“Non tiri fuori le pentole”, Mentana stronca Conte in modalità televendita alla Marzotta, tra novità e consigli per gli acquisti

Sarà pure chiamato ironicamente “il mitraglietta”, ma stavolta Enrico Mentana ha freddato l’ospite di turno con 5 parole: «Non tiri fuori le pentole»… e in studio cala immediatamente il gelo. Siamo a L’ultima parola, lo speciale elettorale del TgLa7 di ieri sera, venerdì 23 settembre. L’ospite di turno è Giuseppe Conte, che in veste di araldo con pergamena al seguito, snocciola al suo intervistatore – punto per punto e con tanto di dettagli su costi e benefici – editto, proclami e proposte grilline su sostegno economico alle famiglie e lotta all’evasione fiscale. Una tirata di quasi quattro minuti di fila, ininterrotti, con cui Conte sponsorizza e rivendica i consigli per gli acquisti elettorali a cinque stelle…

«Abbiamo studiato questa riforma, gliela dico qui in anteprima», esordisce Giuseppe Conte. E parte una tirata che ricorda i tempi d’oro degli annunci con istruzione per l’uso (incomprensibile) dei Dpcm di pandemica memoria. Tanto che, con Conte ormai sgolato e in debito di ossigeno, il giornalista conduttore approfitta del primo secondo utile di pausa per arginare il fiume di suggerimenti auto-promozionali, numeri e perché, che punteggiano l’interminabile performance mediatica. «La fermo prima che tiri fuori le pentole», ribatte provato Enrico Mentana. E il verboso Conte per qualche secondo – e per la prima volta dal suo ingresso in studio – resta senza parole…

Ora, sulla vicenda che sta animando un video gettonatissimo sul web, Liberosul suo sito online propone una lettura interpretativa secondo la quale “Mitraglietta Chicco Mentana” farebbe riferimento con quella battuta «a un articolo pubblicato sul Fatto quotidianoche descriveva il leader del Movimento 5 stelle intervistato mentre si cucinava un uovo tra il rumore delle padelle»… Plausibile, certo. Ma potrebbe anche darsi che, molto più prosaicamente, al conduttore stremato da tanta e tale verbosità e dalla pedissequa sottolineatura di tutti i dettagli tecnici e delle peculiarità vantaggiose del prodotto elettorale sponsorizzato, sia plasticamente apparsa davanti a sé l’immagine del più classico teleimbonitore alle prese con padelle e sconti da elencare ai telespettatori interessati…

Fatto sta che, comunque, mentre Conte stava parlando delle misure di sostegno economico alle famiglie. Mentre provava a strigliare Draghi, «reo di aver cancellato il cashback fiscale». Contrariato dal reset fatto su «uno strumento essenziale per contrastare l’economia sommersa». E impegnato pervicacemente ha spiegare che: «Se noi offriamo la possibilità di una deduzione dei contributi fino al 50%, offriamo un grande incentivo per portare in emersione anche i rapporti di lavoro. Come quelli di colf e badanti. Costa 300 milioni, in parte compensata dall’emersione, dal maggior gettito».

Senza tralasciare il fatto che «esistono i voucher digitali da 10 euro, vogliamo estendere questo strumento ai lavoratori autonomi che fanno prestazioni occasionali» e bla e bla e bla… Insomma, tra cashback fiscale, dimezzamento dei costi, spesa e rendiconto promozionale… Mentana è esausto. E stoppa l’ospite con una frecciata che arriva dritta allo stomaco di Conte. Il quale, dopo qualche secondo di disorientamento, prova ad accennare: «Lei ha fatto la sua battuta, ma è una cosa seria». E cala il sipario sullo one man show in diretta su La7

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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