Nato, Stoltenberg gela Putin: “Noi pronti ad ogni eventualità per proteggere Finlandia e Svezia”

Cadono nel vuoto le minacce lanciate da Vladimir Putin dopo l’annuncio dell’adesione alla Natodi Svezia e Finlandia (avverrà formalmente martedì prossimo, ndr). «Noi siamo pronti a ogni eventualità», ha infatti replicato il segretario generale dell’Alleanza Atlantica James Stoltenberg nella conferenza stampa finale del vertice di Madrid. «Prendiamo nota del messaggio di Mosca – ha aggiunto, – che non cambia la decisione di ammettere i due Paesi nell’AlleanzaLi proteggeremo». Parole che confermano la volontà dell’Occidente di non abbassare la guardia di fronte all’escalationimposta dal Cremlino al conflitto in Ucraina. Una guerra che lo stesso Stoltenber ha bollato come «brutale e inaccettabile». Mosca, ha intimato, «ritiri le sue forze dall’Ucraina e metta fine al conflitto».

La conferenza stampa è stata l’occasione anche per chiarire alcune questioni legate alla guerra, come la crisi alimentare. «Non solo le sanzioni a provocarla– ha sottolineato Stoltenberg – ma la guerra. La crisi alimentare può finire se finisce la guerra e la guerra finirebbe domani se Putin ritirasse le sue forze». Il segretario generale Nato ha ben chiara la difficoltà della situazione. E dice ancor più chiaramente che «questa situazione può peggiorare». «Se si arriva a un guerra totale tra Russia e Nato – ha avvertito –, vedremo sofferenze, danni, morte e distruzione a un livello peggiore di quello che vediamo oggi in Ucraina».

Due, perciò, secondo Stoltenberg sono le missioni della Nato: «Sostenere l’Ucraina, impedire l’escalation oltre l’Ucraina. Questa è la ragion e per cui la Nato non è parte del conflitto sul terreno». Una precisazione destinata proprio a Putin affinché non prenda a pretesto per ulteriori aggressione l’incremento della presenza militare ad Est  di oltre 40mila unità. «Lo abbiamo fatto – ha spiegato – per togliere ogni spazio a incomprensioni o calcoli sbagliati a Mosca sulla nostra prontezza a proteggere ogni centimetro del territorio della Nato». Stoltenber ha infine ricordato come la Nato si stia “attrezzando” per rinsaldare il fronte Sud dell’Alleanza (Medio OrienteNord Africa e Sahel). La cui «insicurezza – ha ricordato – ha un impatto sulla sicurezza di tutti gli alleati».

Pubblicato da edizioni24

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