Napoli, fidanzati travolti e uccisi: 10 anni. Il papà di Lucia: “Mi vergogno di essere italiano”

È stato condannato a 10 anni di carcere Dario Lenci, l’uomo di 35 anni che provocò un terrificante incidente la notte tra il 29 e il 30 settembre 2023 nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, dove persero la vita due fidanzati di 20 e 23 anni, Lucia Morra Francesco Altamura. La coppia fu investita mentre viaggiava su uno scooter.

La sentenza è stata emessa dal gup di Napoli Lo Gozzo. L’imputato provocò la tragedia mentre era alla guida di una potente Audi sotto l’effetto di cocaina e alcol. La Procura di Napoli, al termine della sua requisitoria aveva chiesto il massimo della pena: 12 anni di reclusione. Il 35enne finì inizialmente in carcere e poi ai domiciliari dai quali però si allontanò costringendo il giudice a un aggravamento della misura cautelare.

Oggi 11 giugno, prima dell’inizio della udienza, i parenti e gli amici delle due vittime hanno esposto uno striscione all’esterno del palazzo di giustizia di Napoli con le foto di Lucia e Francesco e la scritta: “Giustizia per Lucia e Kekko: vogliamo pena cerca ed esemplare”. Ma la sentenza purtroppo non li ha convinti. “Non sono soddisfatto, il giudice doveva dare il massimo, mi vergogno di essere italiano: solo 5 anni per ogni ragazzo ucciso. Ritengo che non siamo stati tutelati. Per me questa è una sentenza scandalosa, meritavano almeno 12 anni. Noi non abbiamo avuto alcuno sconto e non è giusto neppure che sia stato concesso il rito abbreviato a chi si è reso protagonista di un vero e proprio assassinio”

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