Morte carabiniere Palestra, Capitano Ultimo: “Disprezzo chi non l’ha protetto”

By Lucia Gallo (per ith24)

Dopo la morte del carabiniere Raffaele Palestra, del nucleo investigativo di Salerno, arriva lo sfogo di Sergio De Caprio (Capitano Ultimo): “Il coronavirus uccide Raffaele Palestra, luogotenente carabinieri Nucleo Investigativo Salerno. Sulla strada il Popolo Lo Onora. Disprezzo per chi non è riuscito a proteggerlo. Lui combatte, Lui vive”.

Raffaele Palestra aveva  51 anni ed è morto per le complicanze di una polmonite. Era ricoverato dal 17 marzo dopo essere risultato positivo al Covid-19. Viveva a Cava de’ Tirreni, comune della provincia di Salerno. Come riportano le cronache dei giornali locali, Palestra si era arruolato nell’Arma nel 1987. Da pochi mesi era arrivato al Nucleo Investigativo di Salerno, dopo una carriera svolta anche a Firenze e Caserta.

“Il comandante generale e tutta l’Arma si stringono compatti intorno alla famiglia, alla moglie e in particolare ai due figli, che ne piangono la perdita. Una vita dedicata al dovere, all’istituzione e soprattutto ai cittadini e alle comunità su cui era chiamato a vigilare, finché questa notte il virus lo ha portato via”.

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