Meloni subito a Palermo, vertice in Procura con la squadra che ha lavorato sull’arresto del boss

La presidente del consiglio Giorgia Meloni, appresa la notizia dell’arresto di Messina Denaro, si è subito recata a Palermo. Qui, accompagnata dal sottosegretario Alfredo Mantovano, ha incontrato al Tribunale di Palermo il procuratore capo Maurizio de Lucia e i vertici del tribunale. Meloni si è recata a Palermo per congratularsi con gli investigatori per l’arresto del boss mafioso latitante da 30 anni. Presenti anche il generale Rosario Castello Comandante Legione Carabinieri Sicilia e il Comandante provinciale Giuseppe de Liso, con altri ufficiali dei Carabinieri.

“Presidente, benvenuta, se vuole salire le faccio conoscere chi ha lavorato sull’arresto di Messina Denaro”, con queste parole il procuratore de Lucia ha accolto la presidente del Consiglio. Meloni si è poi intrattenuta con il procuratore, con i vertici dei carabinieri e con il prefetto di Palermo Teresa Cucinotta.

In precedenza Meloni e Mantovano avevano osservato un minuto di raccoglimento davanti alla stele di Capaci che ricorda le vittime della strage nella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.

Pubblicato da edizioni24

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