Meloni bacchetta Speranza: “Continui ad essere dannoso e confusionario su mascherine e Green pass”

Il carrozzone Speranza resta in piedi con tutto tutto il Cts e tutte le assurdità. Non si capisce niente. Cgil, Cisl e Uil si sono decisi ad assecondare le preoccupazioni del ministro della Salute, imponendo il bavaglio- mascherina ai lavoratori delle aziende, ma lasciando liberi gli impiegati negli uffici statali di regolarsi come credono. Senza contare che negli altri Paesi europei la mascherina l’hanno dimenticata da un pezzo. Il Green pass è in sospeso. Quando verrà eliminato, del tutto, il certificato verde non è dato sapere. Ad oggi la risaposta è: non prima di giugno 2023. Stando almeno alla volontà di Commissione Ue ed eurodeputati. Il Parlamento europeo ha infatti prorogato la validità del green pass – relativamente ai viaggi all’interno dell’Ue – per un altro anno. L’approvazione del provvedimento è arrivata a larga maggioranza: 432 voti favorevoli, 130 contrari e 23 astenuti nella sezione dedicata ai cittadini dell’Ue e con 441 sì, 132 no e 20 astenuti per quanto riguarda i cittadini di Paesi extra Ue.

Giorgia Meloni sul tema è stata sempre molto chiara e rinnova il suo pensiero in un post sui suoi profili social. “Invece di unirsi alle tante Nazioni che tornano alla normalità, il governo persiste nel generare ulteriore caos in cittadini e imprese. È ora di mettere la parola fine a misure inutili, caotiche e dannose per l’intera Nazione: Fratelli d’Italia continua a chiedere l’abolizione definitiva del Green Pass e delle restrizioni“. Soprattutto è il caso di mettere la parola fine all’opera confusionaria e fallimentare di Speranza. Il green pass dovrebbe essere abolito, eppure è in sospeso. L’obbligo di mascherina vale per alcuni è discrezionale per altri lavoratori. “Mascherine due pesi e due misure inizia l’articolo il Sole 24 Ore.  Questo continuo “sì, no, non lo so, forse” è deleterio, le persone sono devastate. La farsa del «basta con le restrizioni» ormai è fin troppo palese. Quale sia la ratio sanitaria non è dato sapere. “Sono oltre due anni che Speranza costringe gli italiani a sottostare alla sua confusione mentale e alle sue schizofreniche decisioni, quando lontanamente si configura una qualche ripresa del paese arriva lui a stopparla,basta!”. E’ il commento unanime di professionisti e imprenditori.

Fu criticata Giorgia Meloni quando oltre un mese fa prevedeva come sarebbe andata a finire; e che la fine dello Stato d’emergenza non avrebbe segnato il ritorno alla normalità di cui avremmo tanto bisogno. Un Green Pass a vita? Giorgia Meloni  paventò in un video su Facebook che “il governo dei migliori” avrebbe approvato una proroga della certificazione verde ino al 2025, citando un decreto dei presidente del Consiglio dei ministri”.  Non ci andò tanto lontana. Ora che ci troviamo in una sorta di green pass “eterno” siamo nel pieno della follia, rispetto a dati pandemici rassicuranti. Cosa accadrà? Per l’ok finale al prolungamento del documento – giugno 2023-  necessario per viaggiare all’interno dell’Unione, servirà l’accordo con i governi dei Paesi membri. I negoziati partiranno subito, per anticipare l’attuale scadenza del pass, prevista a giugno. C’è da immaginare senza particolare sforzi di fantasiacome il ministro della salute orienterà la decisione del governo italiano. E’ certo che la mancata abolizione di tale strumento potrebbe in futuro determinare nuovamente l’imposizione di tutta una serie di restrizioni alla vita sociale.

Pubblicato da edizioni24

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