Mascherine, ecco tutte le regole per uffici pubblici e supermercati

Sulla base dell’ordinanza emanata ieri dal ministro della Salute, Roberto Speranza, nella quale è contenuta la raccomandazione di continuare a utilizzare le mascherine nei luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico, senza comunque alcun obbligo specifico, il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha firmato la circolare indirizzata a tutte le amministrazioni pubbliche.

Come si legge in una nota, il documento contiene indicazioni di carattere generale per una corretta e omogenea applicazione dell’ordinanza del ministro Speranza nei luoghi di lavoro pubblici. Le misure operative necessarie dovranno essere impartite tempestivamente da ogni amministrazione, tenendo conto sia delle condizioni concrete dei luoghi di lavoro che delle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa da parte dei propri dipendenti. Le mascherine di tipo Ffp2 vengono raccomandate soprattutto per il personale a contatto con il pubblico che sia sprovvisto di idonee barriere protettive, per chi si trova in fila a mensa o in altri spazi comuni, per chi condivide la stanza con soggetti fragili, quando ci si trova in ascensore, e in tutti quei casi in cui gli spazi non possano evitare affollamenti.

Il provvedimento firmato ieri dal ministro Speranza mantiene l’obbligo di indossare la mascherina fino al 15 giugno a bordo dei mezzi di trasporto a lunga percorrenza e locali, nei luoghi dello spettacolo al chiuso e all’interno dei palazzetti dello sport.

Nella circolare l’utilizzo della mascherina Ffp2 è raccomandato negli uffici pubblici anche dopo il primo maggio. Viene inoltre precisato che non vi è più nessun obbligo da parte del personale. Solo in alcune circostanze ne viene raccomandato ancora l’uso: dal personale allo sportello che si trovi a contatto con il pubblico, senza essere provvisto di altre idonee barriere protettive; dal personale che svolga la prestazione in stanze in comune con uno o più lavoratori, anche se si è solo in due, tranne che vi siano spazi tali da escludere possibili affollamenti; durante le riunioni in presenza; quando ci si trova in fila per entrare in mensa o in altri luoghi comuni; in ascensore; in ogni caso in cui, anche in modo occasionale, si verifichi la compresenza di più persone nello stesso ambiente.

L’uso della mascherina viene anche raccomandato per coloro che condividono l’ufficio con colleghi fragili e in presenza di una qualsiasi sintomatologia che possa riguardare le vie respiratorie.

Per quanto riguarda le ditte private, le nuove regole sull’utilizzo delle mascherine verranno stabilite in base ai protocolli stipulati tra aziende e sindacati. Sarebbe opportuno mantenere la protezione facciale nei luoghi affollati come centri commerciali, supermercati e aziende in cui non è possibile mantenere il distanziamento tra le persone.

Nei negozi e nei supermercati non vi sarà alcun obbligo di indossare la mascherina per i clienti, in quanto i protocolli delle aziende private varranno solo per i dipendenti. Potrà esserci una eventuale raccomandazione, al pari di tutti gli altri luoghi aperti al pubblico.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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