Mamma 34enne di Ercolano, non rispetta accordi sull’affidamento del figlio imposto dal giudice: parte la denuncia: multe fino a 5000€ per i genitori che non rispettano gli accordi

By Stefano Andreone – ith24

Il caso che ci segnalano riguarda una mamma 34enne di Ercolano, che non curante delle disposizioni imposte dal Giudice e cioè di attenersi ad un calendario di incontri protetti a seguito di un allontanamento volontario dalla casa coniugale e di alcuni episodi ambigui che hanno indotto il giudice civile a prendere dovute precauzioni nei riguardi del minore. Nonostante le molteplici segnalazioni alle assistenti sociali competenti, la donna, dopo mesi e mesi di assenza dalla scena genitoriale, si piomba, con fare prepotente, a casa del figlio. Citofona, e non curante dello stato psicologico del minore e delle disposizioni del Giudice, pretende di vedere e fare gli auguri al fanciullo, citofonamdo all’impazzata.. Le scuse, questa volta, pare siano gli auguri per la ricorrenza pasquale. Auguri, che stando al calendario, cadevano in un altra data, e cioè il giorno dopo. Perché disattendere e raggirare le disposizioni del Giudice anticipando gli auguri all’ormai dimenticato figlio alcuni giorni prima e non a Pasqua? Parte la denuncia agli organi preposti.

Spesso dopo la separazione tra i genitori possono nascere delle controversie circa l’affidamento dei figli, specie riguardo ai giorni della settimana e dei fine settimana che spettano alla madre o al padre. Per questo nella maggior parte dei casi è necessario l’intervento del giudice che stabilisce criteri e linee direttive con cui organizzare l’affidamento dei figli, con particolare attenzione ai minori. Infatti, nel caso specifico, alla mamma in questione, allontanatasi volontariamente dalla casa coniugale e quindi dal figlio, (come dichiarato dalla stessa al Giudice) viene imposto lei un calendario di incontri protetti proprio a seguito dei suoi atteggiamenti poco cristallini. Ambigui. A tutto oggi al vaglio del Giudice sez. Civile del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

Ma cosa succede se la madre o il padre non rispettano i turni o le disposizioni imposte dal Giudice, ostacolando il corretto svolgimento dell’affidamento? In tal caso la legge prevede che il genitore inadempiente può essere condannato a pagare una multa che può arrivare fino a 5000 euro. Ma non finisce qui, nei casi più gravi può scattare anche il risarcimento danni nei confronti del figlio e dell’altro genitore.

Ora la patata bollente passa nelle mani degli organi preposti che dovranno accertare del perché sono state violate queste disposizioni, tra l’altro anticipando gli auguri non nella ricorrenza pasquale?

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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