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L’orrore a Lignano Sabbiadoro, 15enne stuprata in spiaggia. La rabbia del frate contro l’egiziano e i 2 albanesi: “Tradita la nostra fiducia”

Si scatena la rabbia contro i tre minorenni, due albanesi e un egiziano, accusati di aver stuprato una 15enne in spiaggia a Lignano Sabbiadoro (Friuli Venezia Giulia) la notte di Ferragosto. I tre giovani, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, erano affidati a una comunità lombarda che accoglie minori stranieri non accompagnati e minori con problemi giudiziari, e uno dei due partecipanti attivi alla violenza sessuale ha altri precedenti penali. Ed è proprio nella comunità che li ospitava in una casa-vacanze sul litorale friulano che monta l’indignazione per il comportamento dei ragazzini.

“Sono amareggiato, ma anche molto arrabbiato“, spiega al Corriere della Sera il frateresponsabile della Comunità di Milano. “Hanno tradito la nostra fiducia“,

I tre erano ospiti insieme ad altri 25 ragazzi, accompagnati da 6 educatori. Sarebbe stato l’egiziano, quello con precedenti per reati contro il patrimonio, ad adescare la 15enne veneta in vacanza con i genitori. 

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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