Lollobrigida smonta il PD: “Da Letta una campagna elettorale stramba, sa solo demonizzare FdI”

A quaranta giorni dal voto,Francesco Lollobrigida,capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, ha fatto il punto sulla campagna elettorale con un’intervista al Messaggero e agli altri quotidiani del gruppo Caltagirone.

«Il Pd ha un atteggiamento un po’ strambo», osserva Lollobrigida, commentando l’alzata di scudi di Letta e compagni contro il presidenzialismo e le modifiche alla Costituzione.  «Noi di Fratelli d’Italia abbiamo sempre la stessa linea, che stiamo in maggioranza o all’opposizione. Mentre loro hanno posizioni intercambiabili. Oggi dicono che la Costituzione non si tocca, 6 anni fa hanno provato a farlo. Per noi invece il discorso è sempre lo stesso: i principi fondanti non si toccano, rendere la Costituzione più efficiente invece è un tema affrontato dai Costituzionalisti».

Sul tema del presidenzialismo, rilanciato dalla Meloni, Lollobrigida replica così al Pd. «La riforma della Costituzione non si fa a colpi di annunci o di polemiche. È la nostra Carta fondante, il riferimento e l’arbitro per tutte le leggi. Il tema è come rendere più efficienti certi meccanismi. Noi abbiamo una proposta, naturalmente ci possono essere delle differenze con gli altri partiti. Sottoponiamole agli elettori». Un referendum? «Non è nemmeno necessario che ci si arrivi. Ma è normale che ci sia un confronto tra forze politiche, magari con una Costituente che riapra i lavori del 1948: lì si era in una fase storica diversa, era necessario garantire la democrazia attraverso anche una serie di pesi e contrappesi. Adesso forse una maggiore efficienza può essere cercata».

Poi la risposta sulle polemiche sulla Fiamma nel vostro simbolo? «Quella non è la fiamma dell’ex Msi, visto che la scritta non c’è più. È la fiamma dei conservatori, di cui parlava anche Prezzolini. Una polemica sterile: Giorgia Meloni ha solidi rapporti internazionali, con Usa, Israele e tutti i Paesi mondiali, è stata molto più credibile di altri nell’appoggio all’Ucraina». 

E a proposito di posizioni strambe del Pd, Lollobrigida traccia le differenze tra il video della leader di FdI e quello copiato pochi giorni dopo dal segretario del Pd. «Giorgia Meloni – ricorda il presidente dei deputati FdI – si è rivolta in inglese, francese e spagnolo alla stampa internazionale per spiegare cosa faremmo noi se andassimo al governo. Un messaggio in positivo. Letta invece lo ha fatto per demonizzare cosa sarebbe un governo italiano guidato dalla Meloni. E noi, all’estero, i governi italiani, da Draghi a Conte, li abbiamo sempre difesi». 

Pubblicato da edizioni24

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