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Lo schifo a Valdarno, presa di mira e distrutta la lapide intitolata al generale Dalla Chiesa

Vandali in azione. Distrutta la lapide intitolata al generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. È successo a Valdarno la notte scorsa. Proprio nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci. Dove persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta.

Lo sfregio, da parte di ignoti, è avvenuto nel giardino pubblico intitolato all’alto ufficiale dell’Arma dei carabinieri. Uccoso dalla mafia a Palermo pochi mesi dopo la nomina a prefetto della città siciliana. Con il compito di contrastare Cosa Nostra.

Sul luogo sono intervenuti subito i carabinieri della compagnia di Figline.Dopo che i ‘coraggiosi’ vandali, poco prima, avevano distrutto la lapide intitolata al generale simbolo della lotta alla mafia. Sempre nel giardini è stato danneggiato un furgone in uso al Comune. Parcheggiato poco distante. A 500 metri di distanza, in piazza Fiorentina, è stato rotto il lunotto posteriore di un’altra auto parcheggiata

Un gesto da stigmatizzare, ha commentato la presidente della Commissione d’Inchiesta sulle infiltrazioni della criminalità organizzata in Toscana. Che ha espresso il suo sdegno per il vile atto vandalico che ha distrutto, a Figline Valdarno, la lapide che ricorda il Generale, vittima della mafia. “Un gesto da stigmatizzare con forza -prosegue la consigliera Elena Meini -che ha voluto sfregiare un doveroso simbolo, eretto in memoria di un servitore dello Stato. Che ha sacrificato la sua vita per contrastare la mafia.” “Purtroppo – conclrde – anche nella nostra Regione è ormai appurato come la delinquenza legata alla camorra, all’ndrangheta ed alla mafia, riesca, purtroppo, talvolta, a trovare terreno fertile per fare proseliti.”

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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