Le fake news della Russia e l’intervista di Lavrov, allarmano il Copasir: convocati i vertici Rai, Agcom e Aisi

Il Copasir svolgerà un approfondimento sull’ingerenza straniera e sull’attività di disinformazione, in particolare le fake news in tempo di guerra. Ogni riferimento alla propaganda russa non è casuale.

Sono infatti previste le audizioni del direttore dell’Aisi, Mario Parente, dell’amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes e del presidente Agcom, GiacomoLasorella. Lo rende noto il presidente del Copasir, senatore Adolfo Urso.

“Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ha posto da tempo la propria attenzione, nell’ambito della minaccia ibrida, sull’utilizzo dello spazio cibernetico, delle fake news, dei social network e di forme di condizionamento sui mezzi di comunicazione pubblica e privata, quali strumenti di ingerenza da parte di attori statuali invasivi – continua – Il Comitato ha, inoltre, acquisito ulteriori elementi, nel corso dell’audizione del presidente del consiglio, svolta il 5 aprile, nonché in quella del direttore dell’Aise svolta nella giornata di ieri”.

“Tenuto, altresì, conto di quanto riportato nella Relazione annuale del governo al parlamento sulla politica dell’informazione per la sicurezza per l’anno 2021 – prosegue Urso – nella Risoluzione del parlamento europeo del 7 aprile 2022 sulle ingerenze straniere in tutti i processi democratici nell’Unione europea e di quanto già indicato nella propria Relazione annuale al Parlamento del 9 febbraio 2022 in merito all’uso dello spazio cyber e di campagne di disinformazione parte di attori statuali invasivi, il Comitato ha deliberato, nell’odierna seduta, di svolgere un approfondimento sulla ingerenza straniera e sulla attività di disinformazione, anche al fine di preservare la libertà e l’autonomia editoriale e informativa da qualsiasi forma di condizionamento, con particolare riferimento al conflitto tra Russia e Ucraina”.

Sono già in programma, quindi, le audizioni del direttore dell’Aisi, Mario Parente. Mercoledì 11 maggio, dell’amministratore delegato Rai, Carlo Fuortes.Giovedì 12 maggio e del presidente Agcom, Giacomo Lasorella, mercoledì 18 maggio.

“L’intervento di Lavrov, per le modalità in cui è avvenuto e per la montagna di fake news che ha propinato, conferma le nostre preoccupazioni”. Così aveva scritto su Twitter il presidente del Copasir Adolfo Urso, all’indomani dell’intervista su Rete 4.

Pubblicato da edizioni24

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