Lampedusa scoppia nel silenzio dei tg nazionali: 16 sbarchi in 12 ore. Nell’hotspot (da 350 posti) 1300 migranti

Sui tg e sui giornali non ha avuto risalto: non acchiappa clic come i proclami di Letta, le preoccupazioni della Pascale o i commenti della De Gregorio, eppure l’emergenza sbarchi a Lampedusa ha raggiunto livelli mai visti prima. Sedici sbarchi, tra la notte e l’alba, un vero e proprio record, per un totale di 522 migranti, si sono registrati da ieri all’alba a Lampedusa (Agrigento) dove, sabato, invece, c’erano stati un totale di 13 approdi con poco meno di 350 persone.

L’hotspot, con 1295 ospiti, è di nuovo in piena emergenza dopo la raffica di soccorsi al largo della più grande delle isole Pelagie e dopo gli approdi di numerosi barchini che sono riusciti a giungere direttamente la terraferma: fra Cala Pisana e molo Madonnina. Al momento, a quanto pare, non sono previsti trasferimenti per provare ad alleggerire la struttura di prima accoglienza che ha una capienza massima di 350 posti.

L’mergenza, a Lampedusa, è cominciata a mezzanotte di domenica quando 4 tunisini, fra cui una donna, sono approdati a Cala Pisana con un gommone di 2metri.
La Guardia di Finanza, poco dopo, a mezzo miglio dalla costa, ha intercettato un’imbarcazione di 13 metri, partita da Zawija (Libia), con 123 pakistani, bengalesi, egiziani e sudanesi.
La stessa motovedetta delle Fiamme gialle, nel rientrare in porto, ha intercettato un natante di 6 metri, partito da Zarzis (Tunisia), con a bordo 14 tunisini, fra cui 4minori.
A circa 4 miglia da Capo Ponente è stata invece bloccata una barca con 33 siriani ed egiziani, fra cui 10 donne e 2 minori.
Direttamente a molo Madonnina è giunto poi un barchino di 5 metri, partito da Zarzis (Tunisia), con a bordo 13 tunisini, fra cui 4 minori.
Sempre nello stesso punto, sono approdati altri 14 tunisini partiti da Djerba.

A 3 miglia e mezzo dalla costa, la Guardia di Finanza è tornata a bloccare – ed è stato il settimo barcone della notte – 13 tunisini su una barca di 5 metri e poco dopo, a 6 miglia, altri 38 subsahariani, fra cui 16 donne e 4 minori.
All’alba sono sbarcati, dopo essere stati soccorsi a 19 miglia da Lampedusa, 41 bengalesi ed egiziani che erano su un’imbarcazione alla deriva.
All’ingresso del porto, è stato bloccato un natante di 10 metri, partito da Zuara in Libia, con 45 egiziani, bengalesi e marocchini.Poi un barchino con 18 tunisini, fra cui 3 donne, ed ancora altri 18,fra cui una donna e due minori.
Il tredicesimo barchino, partito da Djerba in Tunisia, aveva a bordo 13 migranti, fra cui 2 minori, ed è stato bloccato dalla Guardia di Finanza che ha anche fermato il viaggio di altri 24 tunisini su altre due barche.

Pubblicato da edizioni24

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