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[Lacrime di coccodrillo?] Mattarella: “L’Italia si inchina alle vittime di Bergamo”. Ma a quelli che non hanno ancora ricevuto la cassa integrazione, cosa diciamo?

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la commemorazione delle vittime di Bergamo, nota quanto segue:

“Qui a Bergamo, questa sera, c’è l’Italia che ha sofferto, che è stata ferita, che ha pianto. E che, volendo riprendere appieno i ritmi della vita, sa di non poter dimenticare quanto è avvenuto”.

Inizia così Mattarella. Ma dimentica che esiste un’altra Italia che non riesce a combinare il pranzo con la cena, ed è stato preso in giro dal premier Conte e dal presidente dell’Inps Pasquale Tridico, in merito agli aiuti che fono ad oggi 28 giugno, non sono ancora arrivati.

Che facciamo? Lo commissariamo poo quando moriranno di fame?

Ma aggiunge: “La mia partecipazione vuole testimoniare la vicinanza della Repubblica ai cittadini di questa terra così duramente colpita”,

“Bergamo oggi, rappresenta l’intera Italia, il cuore della Repubblica, che si inchina davanti alle migliaia di donne e di uomini uccisi da una malattia, ancora in larga parte sconosciuta e che continua a minacciare il mondo, dopo averlo costretto, improvvisamente, a fermarsi o, comunque, a rallentare le sue attività. Oggi ci ritroviamo qui per ricordare. Per fare memoria dei tanti che non ci sono più. Del lutto che ha toccato tante famiglie, lasciando nelle nostre comunità un vuoto che nulla potrà colmare”.

Speriamo almeno che i vuoti delle tasche degli italiani verrà colmata prima che sia troppo tardi….

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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