La strage in Nigeria non sfiora la sensibilità della sinistra italiana: giornalisti e politici restano indifferenti

Andate sulle pagine social dei soliti noti del carrozzone mainstream: hanno ignorato completamente la strage dei cattolici (oltre cento fedeli, quasi tutti donne e bambini) in una chiesa in Nigeria. L’hanno fatta passare sotto silenzio sui social e nei salotti tv, hanno privilegiato l’ennesimo allarme Covid dal Portogallo, l’ennesimo bollettino di guerra in Ucraina. Hanno scelto di  accapigliarsi sulle polemiche sul collegamento di Massimo Giletti dalla piazza rossa di Mosca e commentare il giubileo della regina Elisabetta.

Silenti tutti. O ambigui e frettolosi. Prendete il segretario del Pd, Enrico Letta. Il cattolicissimo segretario dem ha liquidato la strage di Pentecoste con un tweet degno di un quiz della Settimana enigmistica. «Le notizie terribili che arrivano dalla #Nigeria lasciano sgomenti, senza parole. L’impotenza che tutti sentiamo in questo momento è pari alla rabbia per questa violenza cieca, barbara e ingiustificata». Da notare l’omissione dei termini “cristiani” e “islamici”. Una roba degna di Don Abbondio, per rimanere in tema ecclesiastico.  

Non sarebbe stato 50 morti tra donne e bambini cattolici, durante la messa, in un raid pianificato nei minimi dettagli. Più esplicito il tweet dell’ex presidente della Camera Laura Boldrini: «La strage di cattolici in#Nigeria, tra cui bambini e giovanissimi, lascia sgomenti. Le immagini che circolano in queste ore sono agghiaccianti.  La comunità internazionale rafforzi il contrasto al terrorismo islamista ovunque e in ogni sua forma».Peccato che sia arrivata con 24 ore di ritardo. Praticamente fuori tempo massimo. Ma la parlamentare Pd in questi giorni è in Israele e i post sono tutti incentrati in favore della “causa palestinese”. 

Inutile dire che la stragrande dei commentatori che commentava scandalizzata sulle stragi negli Usa è rimasta muta o con il pc spento in queste ore. Nessun commento. Niente lacrime, niente orrore, nessuna indignazione. Fino alle 16 di lunedì pomeriggio, non pervenuti commenti o post degli esternatori seriali. Prendiamo qualche nome di chi alla strage in Texas aveva scritto almeno un post. Gad Lerner forse è già andato in vacanza. Selvaggia Lucarelli è operativa, ma ha preferito occuparsi Massimo Giletti. Stesso disinteresse sui fatti africani da parte di Andrea Scanzi.  

Il che conferma che la sinistra nostrana, non solo i politici ma anche i giornalisti, è davvero strabica. Il gesto di un folle diciottenne in Texas desta più interesse mediatico del sistematico massacro di donne e bambini cristiani in Africa. Non c’è niente da fare: hanno la puzza sotto al naso anche quando si tratta di morti. 

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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