La Russia avanza con nuovi raid in Ucraina. Zelensky: i russi hanno distrutto il 30% delle nostre centrali elettriche

Nuovi raid di droni d’attacco russie di missili in Ucraina hanno preso di mira ancora le infrastrutture critiche in varie zone del Paese nel tentativo di metterlo energeticamente in ginocchio.

Nella notte vi sono state diverse esplosioni e, secondo il quotidiano The Kyiv Independent, un attacco missilistico russo avrebbe colpito una centrale elettrica nella capitale ucraina Kiev.

Kyrylo Tymoshenko, numero due dell’ufficio del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, rivela che le forze russe hanno lanciato stamani tre missili contro un “impianto di alimentazione” nel distretto di Desnianskyi.

Secondo quanto scrive su Twitter Anton Gerashchenko, consigliere del ministero dell’Interno di Kiev, attacchi sono stati registrati questa mattina a Kharkiv, Dnipro, Mykolaiv e Zhytomyr.

“La Russia continua il terrore e cercare di colpire le infrastrutture energetiche – ha denunciato. – Allarme aereo in tutto il Paese, la giornata in Ucraina non inizia con il caffè, ma con le sirene e nei rifugi. Abbiamo bisogno di una difesa aerea moderna”.

Secondo le autorità locali, raid ci sono stati anche a Kryvyi Ricittà natale del presidente Volodymyr Zelensky, e a Mykolayiv, dove è stata colpita un’ala di un edificio residenziale, si conta almeno un morto.

“Un altro tipo di attacchi terroristici russi: prendere di mira energia e infrastrutture critiche. Dal 10 ottobre, il 30% delle centrali elettriche ucraine è stato distrutto, causando enormi blackout in tutto il paese – scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelenskky. – Non c’è più spazio per i negoziati con il regime di Putin”.

Anche il consigliere del presidente ucraino, Mikhailo Podolyak, sottolinea la nuova strategia adottata da Mosca.

“La Russia da secoli è in povertà. Per questo odia la civiltà moderna e vuole creare una zona di freddo, fame e barbarie in Europa. Cerca sistematicamente di distruggere le infrastrutture in Ucraina, attaccando città e civili”, scrive Podolyak chiedendo all’Occidente aiuti militari per la difesa “aerea e missilistica”.

È intanto salito a cinque morti il bilancio delle vittime dell’attacco che ieri ha colpito una zona centrale di Kiev.

Su Telegram il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, ha scritto che il corpo senza vita di una donna anziana è stato trovato sotto le maceriedell’edificio colpito da un drone kamikaze russo.

La Casa Bianca è tornata ad ammonire l’Iran sulla fornitura dei droni iraniani a Mosca.

L’Iran mente quando dice che la Russia non sta usando i suoi droni per gli attacchi sulle cittàucraine, accusa la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre, secondo cui Washington ha le prove dell’uso di droni iraniani da parte di Mosca contro obiettivi militari e civili.

“Abbiamo avvertito fin da luglio che l’Iran stava pianificando la vendita di veicoli aerei senza pilota alla Russia per usarli contro l’Ucraina”, ha detto, riferendosi alle dichiarazioni del consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan.

“Abbiamo anche rivelato pubblicamente che la Russia ha ricevuto droni dall’Iran” come parte del programma russo, mentre “agenti russi continuano a ricevere addestramento iraniano sull’uso dei droni – ha continuato. – Pertanto, ci sono molte prove del loro utilizzo da parte della Russia contro obiettivi militari e civili”.

Ma Teheran, ha denunciato la portavoce della Casa Bianca, “continua a mentire su questo punto: non sono stati sinceri al riguardo e negano di aver fornito armi alla Russia per l’uso in Ucraina”.

Tra l’altro, secondo Jean-Pierre, le indagini sui raid russi di ieri contro Kiev indicano il possibile utilizzo di un nuovo drone iraniano.

“Tuttavia, l’Iran continua a mentire su questo punto. Non sono stati sinceri al riguardo e negano di aver fornito armi alla Russia per l’uso in Ucraina”, ha accusato.

L’uso da parte della Russia di droni iraniani per colpire le città ucraine è “un segno di crescente disperazione”, dice il segretario di Stato americano Antony Blinken, parlando alla Stanford University.

“Stiamo vedendo questi droni – ha detto – Che cosa stanno facendo? Attaccano i civili. Attaccano le infrastrutture critiche come le centrali elettriche, gli ospedali, le cose di cui la gente ha bisogno nella vita quotidiana e che non sono obiettivi militari”.

Pubblicato da edizioni24

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