La presa di posizione della Svezia che esclude l’ingresso nella Nato: “Rischio di ulteriore destabilizzazione dell’Europa”

La Svezia esclude di chiedere ora l’adesione alla Nato. «Se la Svezia decidesse in questo momento di presentare la richiesta alla Nato, si destabilizzerebbe ulteriormente questa parte dell’Europa», ha dichiarato in conferenza stampa la premier socialdemocratica Magdalena Andersson, dopo un incontro con le principali forze politiche svedesi.

Andersson è intervenuta dopo che l’invasione russa dell’Ucraina ha aperto il dibattito sul possibile ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato. Ma per ora Stoccolma non vuole cambiare politica. E, assieme al governo finlandese, ha detto Andersson, ha inviato a Bruxelles un documento congiunto per ricordare che, in caso di attacco armato, gli stati membri sono obbligati a fornire “appoggio e assistenza con tutti i mezzi disponibili” come stipula “la clausola di difesa comune contenuta nel trattato di Lisbona”. Andersson non ha escluso di poter inviare materiale bellico in Ucraina, anche se per il momento la Svezia preferisce concentrarsi su contrasto ai cyber attacchi e la pirateria informatica.

L’invasione russa dell’Ucraina preoccupa molto l’opinione pubblica dei due paesi neutralidove, per la prima volta dalla nascita dell’Alleanza Atlantica, i sondaggi registrano una maggioranza, seppur di poco superiore al 50%, in favore dell’adesione alla Nato.

Nei giorni scorsi, infatti, per la prima volta nella storia, una maggioranza di svedesi si è espresso a favore dell’ingresso della Nato. Realizzato da Demoskop per il quotidiano Aftonbladet, il sondaggio indica un 51% di favorevoli, con il 27% di contrari e il 22% d’indecisi. A gennaio un sondaggio dello stesso istituto riportava un 42% di favorevoli mentre il 37% era contrario.

«Sono i numeri più alti mai raggiunti, ma era da aspettarsi un cambiamento nell’opinione pubblica. La situazione della nostra sicurezza è stata colpita. La gente vede cosa sta accadendo in Ucraina, che non fa parte della Nato», ha detto Karin Nelsson, capo di Demoskop, citata da Aftonbladet. La settimana scorsa un analogo sondaggio condotto in Finlandia dall’emittente nazionale Yle ha registrato un 53% di cittadini a favore dell’ingresso nella Nato. L’ultima volta che il quesito era stato posto, nel 2017, l’Yle aveva rilevato un 19% di favorevoli.

Pubblicato da edizioni24

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