La polemica a Sanremo Per “Donne per la sicurezza” arriva il “no” alla presenza di Junior Cally

By Gaetano Daniele

Non si placa la polemica sulla partecipazione a Sanremo del rapper Junior Cally, voluto fortemente dal direttore artistico Amadeus.

La protesta arriva anche dall’associazione  Donne per la sicurezza Ets, che Venerdì 31, dalle 14 alle 18, sarà sotto la sede dell’azienda in viale Mazzini, a Roma.

La nota dell’associazione parla chiaro: “Non vogliamo Junior Calli al Festival di Sanremo. Sentiranno il coro di protesta. Il nostro, quello sì, dal palco dell’Ariston”. Ma la nota continua: “Basta violenza! Noi cittadini siamo censurati per molto meno”.

Insomma, dopo le polemiche per i compensi a Jebreal (25 mila euro per 5 minuti, e 300 mila euro a Roberto Benigni), per Amadeus si mette male? Era proprio il caso di far parlare di sé portando in contraddizione con la Jebreal, junior Cally? Ai posteri l’ardua sentenza.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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