La nomade getta la Raggi nel panico: “Rubo tutto. Grazie sindaca che ci dai le case popolari”

Dopo la performance dalla Palombelli, ora tocca a Paolo Del Debbio rivelare risvolti e magagne della gestione Raggi. E in un servizio, girato nelle periferie della città eterna, una anziana rom contribuisce alla causa giornalistica, chiamando personalmente in causa la sindaca grillina uscente. A cui, stando alle parole della donna intervistata dall’inviato di Dritto e Rovescio su Rete 4, vanno iringraziamenti personali, e della comunità di cui fa parte, per le case popolari. Immobili a sua detta assegnati ai nomadi. Sempre più stanziali – e ora, sembra, anche accasati – nella capitale…

Che disdetta per la sindaca… A una manciata di giorni dal ritorno alle urne con cui Virginia Raggi tenta un disperato bis al Campidoglio. Coerentemente con una campagna elettorale che ha visto i competitor di centrosinistra in campo contendersi l’imprimatur delle periferie come piazze elettorali foriere di voti e consensi. Quasi rivendicando un diritto di primogenitura social perso ormai da tempo, il servizio andato in onda ieri sera su Rete 4 torna ai margini di Roma. In quella ampia fetta della città abbandonata dall’amministrazione locale agli insediamenti selvaggi. Regno di degrado e criminalità. Quando non addirittura premiata da munifiche concessioni, come quella ufficializzata dalla rom che l’inviato di Dritto e Rovescio ha intervistato (e di cui qui riproponiamo il link del video dal sito di Mediaset Play).

Un contributo che non farà a piacere alla Raggi, nonostante la rom interpellata si lanci in un accorato endorsement. Si profonda in sentiti ringraziamenti tributata a favore di telecamere alla sindaca grillina. Non a caso, il conduttore Del Debbio presenta il servizio spiegando come «nelle periferieanche i rom ringraziano,a modo loro, i politici. Abbiamo trovato una signora rom che fa un ringraziamento particolare, singolare ai politici». O meglio, un’attestazione di gratitudine rivolta in particolare proprio alla gladiatore romana pentastellata, protagonista suo malgrado della vignetta di Grillo, involontariamente satirica.

E così ecco nel servizio la signora rom, prima lancia un singolare j’accuse: «Non mi danno lavoro sindachi e politichiPer questo rubo, io non sono onesta. Rubo per mantenermi e vado avanti. Glielo dico chiaramente… Vestiti. Scarpe. Soldi: tutto quello che mi capita. Dentro alle case? No, per strada. Mi hanno pure arrestato milioni, miliardi di volte. Ma mi lasciano sempre, lo sanno tutti», confessa ostentando quasi una sorta di diritto a delinquere e impunibilità… Parole che indignano. Offendono. Fanno accapponare la pelle…

Parole a cui segue un finale letteralmente col botto: quello che fa saltare in aria una propaganda tutta “ricchi premi e cottillon“. Effetti speciali e virtuosismi programmatici, più virtuali che pragmatici. E allora: «Di politici qui ne vengono milioni e miliardi. Tutti razzisti contro i rom. “Anche Virginia Raggi?” No, la Raggi no», si affretta a specificare la rom. Che aggiunge e conclude con il colpo di grazia: «Anzi, la ringraziamo che non va contro i rom: dà case popolari, aiuta i rom. Ringraziamo la Raggi: unica lei per Roma, numero uno a Roma», conclude l’arzilla signora. Credendo di tirare la volata alla sindaca. Che invece affossa con un bel boomerang lanciato alle spalle…

Pubblicato da edizioni24

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