La Corea del Nord lancia un missile in grado di colpire gli Stati Uniti: preoccupazioni nel Pacifico

Altissima tensione internazionale. La Corea del Nord ha lanciato un missile balistico intercontinentale (ICBM), l’ultimo episodio di una serie di lanci negli ultimi sei mesi. Si è concluso in mare al largo del Giappone ad ovest dell’isola di Oshima-Oshima nella prefettura di Hokkaido: è quanto afferma la guardia costiera giapponese. Secondo i militari sudcoreani il missile sarebbe partito da una base vicino a Pyongyang. Un missile balistico intercontinentale è l’arma a più lungo raggio della Corea del Nord, progettata per trasportare una testata nucleare ed in grado di colpire anche gli Stati Uniti continentali.

Riporta Rainews che nelle prime oredel mattino ha dato la notizia, che gli Stati Uniti hanno subito condannato “con fermezza” il lancio del missile a lunga gittata”. Gli Usa guardano con preoccupazione a una eventuale escalation tra Corea del Nord e Giappone:”Il presidente – si legge in un comunicato firmato dalla portavoce del Consiglio nazionale di sicurezza, Adrienne Watson – è stato informato della situazione. E, insieme con il team di sicurezza, continuerà a consultarsi con alleati e partner”. “Questo lancio – continua – è una sfacciata violazione delle numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu e aumenta inutilmente le tensioni e rischiando di di destabilizzare la sicurezza della regione

Parlando da Bangkok, dove  è in corso il forum Apec, il premier nipponico Fumio Kishida, ha detto che il lancio del missile balistico nordcoreano, che si ritiene di tipo intercontinentale, “è assolutamente inaccettabile”. Ancora più dura la reazione del presidente della Corea del Sud, Yoon Suk-yeol: “Attuare attivamente misure per rafforzare la deterrenza estesa, come concordato con gli Usa”. Yoon ha anche chiesto che la comunità internazionale condanni con forza il lancio, e si predispongano “sanzioni con gli Stati Uniti contro la Corea del Nord”. La tensione nel Pacifico resta altissima.
Giovedì la Corea del Nord aveva lanciato un missile balistico a breve raggio, mentre il suo ministro degli Esteri, Choe Son Hui, ha avvertito che avrebbero “reagito militarmente in modo più feroce” ai tentativi degli Stati Uniti di rafforzare la loro presenza nella regione. Pyongyang aveva chiamato quello di Washington: un “azzardo di cui si pentirà”..

In una dichiarazione riportata dai media statali, Choe ha condannato il vertice trilaterale di domenica tra Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone, durante il quale i leader di questi Paesi hanno criticato i test sulle armi di Pyongyang e si sono impegnati a una maggiore cooperazione in materia di sicurezza. Il premier del Giappone ha rimarcato l’assenza di segnalazioni di danni a navi o aerei. Il primo ministro giapponese ha poi riferito che “il missile balistico lanciato dalla Corea del Nord si ritiene sia atterrato nella nostra Zona economica esclusiva (Zee) a ovest di Hokkaido”. La Zee si estende fino a 200 miglia nautiche dalla costa del Giappone. Il missile aveva una gittata sufficiente per raggiungere gli Stati Uniti, ha detto il ministro della difesa giapponese, Yasukazu Hamada. Ed era in grado di volare fino a 15mila chilometri.

Sarebbero 34 – secondo un conteggio fatto dalla Cnn – i test missilistici effettuati dalla Corea del Nord quest’anno, ma la maggior parte, sono stati del modello cosiddetto “da crociera” (a più corto raggio. La la differenza sostanziale è in quelli “balistici”, potenzialmente in grado di raggiungere il territorio statunitense perchè con una gitta maggiore: un missile balistico viene lanciato con un razzo e viaggia fuori dall’atmosfera terrestre, planando nello spazio prima di rientrare nell’atmosfera e scendere, alimentato solo dalla gravità verso il suo bersaglio. Gli Stati Uniti e gli osservatori internazionali – riporta ancora Rainews- hanno avvertito da mesi che la Corea del Nord sembra prepararsi per un “test nucleare sotterraneo”, citando immagini satellitari che mostrerebbero attività nel sito dove dovrebbe tenersi il test.

Pubblicato da edizioni24

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