Ith24 al fianco di Giancarlo Petronio, un militare del Centro Addestramento Paracadutismo della “Folgore” che ha bisogno di cure e di un supporto economico. Senza di noi rischia di non farcela

Redazione

Giancarlo Petronio è un militare della Folgore. La sua situazione di salute non è delle migliori. Giancarlo ha 43 anni, padre di due figli di 7 e 9 anni. Giancarlo a marzo del 2020, in piena pandemia, è stato colpito da una forma molto rara di tumore del sangue: il linfoma di non-Hodgkin primitivo del sistema nervoso centrale. Oggi necessita del sostegno economico “per poter pagare le costose terapie a cui si sta già sottoponendo in Spagna, terapie che purtroppo non sono previste nel nostro Paese”.

Oggi Giancarlo è in Spagna, ha già affrontato un ciclo di cure, lotta. Il suo puntio di riferimento è il Colonnello del Ruolo d’Onore Carlo Calcagni. E come Calcagni, combatte la sua guerra. Ogni giorno. Ma ha bisogno di cure, e le cure sono costose.

“Di ritorno da un’attività ricreativa con i miei due bambini – ci racconta – dopo una serie di cadute a terra per perdita di equilibrio, vengo trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso di Cisanello. La tac mostrava almeno tre lesioni cerebrali, e dopo l’esame istologico ho scoperto di essere affetto da una particolarissima malattia: il linfoma di non-Hodgkinisotipo diffuso a grandi cellule B primitivo del sistema nervoso centrale. Ho avuto poi anche una paralisi del lato sinistro del mio corpo. Eseguo quindi dei cicli di chemioterapia e di radioterapie, fatti a Pisa nel 2020, e tutt’oggi continuo a casa con dei cicli “di mantenimento“ con il farmaco temozolomide. Purtroppo, però, in Italia non sono previste delle immunoterapie per combattere linfomi che hanno colpito il sistema nervoso centrale. Per fortuna, dopo un’accurata ricerca, ho scoperto che in Spagna esistono delle terapie che, secondo i medici, darebbero un enorme vantaggio nell’allungare le prospettive di vita, oltre ad avere alte probabilità di estinguere la malattia in modo definitivo. Queste terapie hanno dei costi elevati: €39.700 per la “immune memory transmitters“ e le “personalized supplements“, €6.420 per la “nanothermia“, e molte altre spese sia per la terapia chelante, sia per le spese di viaggio e soggiorno in Spagna. Oggi sono qui. Ho già versato circa 17mila euro, e mi mancano da pagare altri 38mila euro. Non mi arrendo. Grazie anche a ith24 nel quale conosce appieno le lotte e le sofferenze di noi militari, sono certo che mi sarete vicino. Io ho tanta voglio di vivere, sono una roccia, e cerco di passare con la mia famiglia più tempo possibile, con mia moglie e i miei splendidi figli. Spero di conquistare un posto nei cuori di tutte quelle persone che vorranno sostenermi econonomicamente in questa lunga battaglia contro il cancro”.

Aiutiamo Giancarlo

Nell’accogliere con speranza l’appello di Giancarlo, qui di seguito forniamo i link utili per le donazioni, e un indirizzo iban: IT93C0347501605000318148939 Ing Nv Bank Milano, causale: Raccolta fondi d078e2f3 .

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Pubblicato da edizioni24

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