Isis e terrorismo, Khalifa incriminato per cospirazione

Mohammed Khalifa, 38 anni, voce dei video di reclutamento dell’Isis, in carcere negli Stati Uniti, è stato incriminato. Con l’accusa di cospirazione. Per aver aiutato il gruppo terroristico. Lo ha reso noto il dipartimento alla Giustizia americano. Cittadino canadese di origine saudita, Khalifa era stato catturato in Siria nel gennaio del 2019 in scontri armati.

Il procuratore del distretto orientale della Virginia, Raj Parekh, ha definito Khalifa “la voce dietro la violenza”. “Attraverso il suo ruolo di primo piano nel tradurre, narrare e far avanzare la propaganda online dell’Isis, ha promosso il gruppo terroristico. Rafforzato i suoi sforzi di propaganda nel mondo ed ampliato la diffusione dei video che glorificavano gli orribili assassinii. E la crudeltà indiscriminata dell’Isis”.

Khalifa avrebbe lavorato al servizio dello Stato islamico per sei anni. Dopo essere arrivato in Siria nel 2013 per diventare un ‘foreign fighter’. Lavorando poi per la sezione inglese della propaganda online. In totale, ha tradotto e fatto da ‘voce narrante’ in 15 video dell’Isis. Cittadino canadese,  catturato nel 2019, è stato consegnato agli agenti dell’Fbi in questi giorni. E trasportato negli Stati Uniti, dove è accusato di appoggio a materiale terroristico. Lo riporta il New York Times, sottolineando che Khalifa è il primo ‘foreign fighter’ che sarà processato negli Stati Uniti sotto l’amministrazione Biden.

Khalifa è stato il narratore del video Flames of War, fiamme di guerra. Un filmato di 55 minuti girato con una telecamera GoPro, pubblicato il 9 settembre del 2014. E che mostrava per la prima volta uno spaccato dell’Isis. Un video diventato, secondo gli osservatori, il punto di riferimento per reclutare uomini e donne in Nord America, Australia e Gran Bretagna.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.