In manette diversi sinti: vivevano a sbafo, risiedevano in case popolari e percepivano il reddito di cittadinanza

By Luigi Milo (per ith24)

Dopo essere stati derubati si cerca sempre di correre ai ripari: “Inoltreremo la comunicazione all’Inp”, ha annunciato il maggiore Emanuele Leuzzi dei carabinieri di Venezia.

Il problema principale è che quei soldi sottratti agli italiani non torneranno mai nelle casse dello Stato.

È stata infatti sgominata una banda sinti che ha messo a ferro e fuoco il Nord Italia.

Il capo della banda dei Sinti, Bruna Hodorovich, è accusata dalla procura di Venezia di aver coordinato oltre 100 furti tra Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Verona e Mantova, per una refurtiva pari a mezzo milione di euro.

Ma il colpo di scena arriva quando si scopre che la 44emne era riuscita ad ottenere anche una casa popolare ed il reddito di cittadinanza. Ora dovrà restituire il malrolto. Ma ride.

Pubblicato da edizioni24

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