Immigrazione, Lampedusa scoppia: altri 500. Lamorgese chi?

Ancora una notte di sbarchi a Lampedusa, dove in poche ore sono giunte 500 persone. Difficile tenere il conto delle imbarcazioni soccorse e traghettate nel porto del presidio più grande delle Pelagie: il bersagliato e sotto schiaffo, ma ci si prova. E allora, gli uomini della Capitaneria di porto intercettano il primo barcone con 68 migranti a bordo a circa 18 miglia dall’isola. Dopo che la macchina dell’accoglienza ha predisposto il loro trasbordo, sono sbarcati tutti al molo commerciale per i controlli sanitari e le disposizioni dell’accoglienza. Mentre l’imbarcazione su cui viaggiavano è stata lasciata alla deriva.

E ancora. Sempre le motovedette della Guardia costiera hanno rintracciato a 28 miglia a sud delle coste lampedusane una carretta del mare di 10 metri con altri 98 naufraghi a bordo. Anche in questo tutti sono sbarcati al molo Favaloro, dove poco dopo l’una di notte sono arrivate 45 persone di varie nazionalità subsahariane, tra cui 7 donne e 3 minori, intercettati a una trentina di miglia a sud di Lampedusa dai militari della Guardia di finanza su un barchino, lasciato anch’esso alla deriva. Per tutti, dopo un primo triage sanitario, gli operatori preposti all’ospitalità hanno disposto il trasferimento nell’hotspot di contrada Imbriacola, dove si trovano attualmente oltre 560 migranti a fronte di una capienza di 250 posti: meno della metà delle disponibilità.

E non è ancora tutto. Perché a Lampedusa restano in attesa di un porto sicuro di sbarco i 375 naufraghi a bordo della Sea Watch 4. Ma anche questo conto va aggiornato. E infatti, su stessa segnalazione della Ong tedesca, si apprende che la nave questa mattina ha soccorso altri migranti mentre viaggiavano a bordo di barcone di legno in pericolo. Mentre solo ieri, in poche ore, sempre la Sea Watch ha effettuato tre diverse operazioni di soccorso. Con gli ultimi – in ordine di tempo – a essere tratti in salvo che erano 7 migranti che viaggiavano su una piccola barca in vetroresina. Dunque, fa sapere la Ong: «Sulla nostra nave ci sono adesso 482 persone che hanno bisogno di sbarcare al più presto in un porto sicuro».

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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