Il mea culpa di Salvini: “Giorgia è stata brava. Governare con Speranza e Lamorgese ci ha penalizzato”

Parla Matteo Salvini dopo silenzi e imbarazzi in via Bellerio, ben oltre le 11. “Stare sotto il 10 per cento non è l’obiettivo per cui ho lavorato”. Elenca i numeri e tira fuori le cartuccelle. Si conta e conta gli eletti della Lega, il partito “sconfitto” del centrodestra, pervenuto, a spoglio quasi ultimato, al 9 per cento. “Puntiamo a quota 100 in chiave eletti, potrebbero essere 100 i parlamentaeri della Lega al lavoro da domani. Ce la giochiamo col Pd come secondo gruppo parlamentare. “Sono andato a letto abbastanza incazz… ieri -ammette il leader della Lega-. Ma oggi è un lunedì con un governo scelto dai cittadini. Conto che per 5 anni si tiri dritto senza stravolgimenti, mettendo al centro le cose da fare. Giorgia è stata brava, le ho fatto i complimenti. Lavoreremo insieme a lungo”.  “A questo giro, sarà il governo dei migliori, ma eletto dai cittadini”.

“Ci tengo a ringraziare i militanti della Lega che hanno dato l’anima. Ringrazio gli 800 sindaci che hanno dato il massimo. Un alcuni comuni con il sindaco Lega abbiamo preso il 30;  laddove non c’è un sindaco che corre e ascolta i cittadioni prendiamo il 15”, dice un Capitano ammaccato in conferenza stampa. “Non sono contento del risultato ottenuto dalla Lega, ma mi tengo ben stretto il patrimonio di donne e uomini che ci hanno dato fiducia. Oggi è un bel lunedì con un governo scelto dai cittadini.Conto che per 5 anni si tiri dritto senza stravolgimenti, mettendo al centro le cose da fare. Attorno alle 4 del mattino – ha raccontato – ho scambiato messaggi con Giorgia, le ho fatto i complimenti. Complimenti anche a Forza Italia e ai moderati”, dice Salvini. “Con Giorgia ci sentiamo già oggi per ragionare presto e bene sul prossimo governo. Daremo al governo la migliore squadra della Lega. Il ministero dell’Interno? La Lega sul fronte della sicurezza si è sempre distinta”, ha risposto ai giornalisti.

Sul dato squisitamente politico Salvini dà la sua versione: “E’ stata premiata l’opposizione, FdI è stata brava. Per l’elettorato della Lega stare al governo per due anni con Pd non è stato semplice. Ma lo rifarei- precisa- . Ci è costato stare con di Maio. Per  l’Italia è un bella giornata – inisiste sul dato complessivo del centrodestra- . Potrà andare avanti ìn modo stabile. Il risultato non mi soddisfa, non è questo per cui ho lavorato, avevamo il doppio dei voti- ammette- . Giustamente gli italiani hanno scelto la coerenza “. “Abbiamo anteposto convintamente il lavoro per il Paese rispetta a quello del partito. Fortuna che gli italiani abbiano potuto votare. La Lega ha ampi margini di miglioramento”. Non cerca autoassoluzioni, precisa. “Mi prendo tutta la responsabilità”, di un risultato modesto. Si rifà solo in parte con il successo in Sicilia: “Per la prima volta la Lega entrerà con molti esponenti nel parlamento regionale siciliane. Motivo di orgoglio per noi”.

Salvini presenta già un timing: “Ho convocato domani il consiglio federale della Lega. Da domani farò un guiro di ascolto provincia per provincia di tutta la Lega.  “Entro la fine dell’anno – ha aggiunto Salvini – faremo i congressi in tutte le 1400 sedi. Poi faremo l’anno prossimo i congressi provinciali e regionali”. A una domanda sul dato elettorale che metterebbe in forse la riconferma di Fontana ha replicato: sulla Lombardia “ho letto analisi simpatiche. Ma il centrodestra è sopra il 50% nella Regione”. Quindi, anche “in ottica Regionali, la squadra che vince non si cambia”. E conclude alla sua maniera: “Bacione a von der Leyen, viva la democrazia”.

Pubblicato da edizioni24

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