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Il cardinale antisovranista Zuppi, che tifa migranti, non si fa mancare nulla. Ora va anche alle feste dell’Unità

Non c’è cosa peggiore di assistere a preti, vescovi o cardinali fare indirettamente politica. Il cardinale Zuppi è l’esempio plastico, infatti andrà alla Festa dell’Unità che si svolgerà a Bologna dal 27 agosto al 21 settembre.

Anzi. Sarà l’ospite più atteso, assieme a Nicola Zingaretti. E non c’è da meravigliarsi. Si è schierato contro i sovranisti affermando che non fanno bene all’Italia: “I sovranisti sono degli indipendentisti che di certo non fanno bene al Paese”. Disse, senza vergognarsi.

Insomma nel PD sono tutti contenti. Il presidente Pd della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini si è mostrato entusiasta. “Egli è un prezioso punto di riferimento per tutti. Una figura, la sua, che si caratterizza, nell’ambito della propria missione pastorale, per l’apertura al dialogo, all’accoglienza, sempre pronto a prestare aiuto a chi più ha bisogno”.

Perfino Pierluigi Bersani si è compiaciuto: “Ancora una volta, nominandolo cardinale, Papa Bergoglio ha indicato la strada. Non solo per la Chiesa”.

Certo. Come no. Balleranno e festeggeranno in nome di…. ma di chi?

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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