Il blog di Beppe Grillo piange miseria: poca pubblicità. E la società rischia la bancarotta

Conti in rosso e rischio liquidazione per la Beppegrillo srl, la società che gestisce il blogdel garante M5S. La società, infatti, ha chiuso il 2020 con un passivo di 12.457 euro e la prospettiva di dover chiudere i battenti se nel biennio in corso, il 2021/2022, non riuscirà a stipulare nuovi contratti pubblicitari. Il dato emerge dall’ultimo bilancio depositato, relativo all’anno scorso, nella cui relazione si legge che «l’andamento della gestione è stato fortemente influenzato dall’emergenza epidemiologica Covid-19», i cui effetti si sono riversati anche sul settore dei portali web, caratterizzato, nel corso dell’esercizio, «da una drastica riduzione dei fruitori e clienti richiedenti pubblicità sul web».

A dare conto del precario stato di salute economica della società Beppegrillo srl e, a caduta, del blog, è stata l’Adnkronos, che ha potuto visionare il documento nel quale è esplicitato il fatto che per «il biennio 2021/2022» si conta «di stipulare nuovi contratti pubblicitari». E che «diversamente e tempestivamente, la società sarà messa in liquidazione». L’esercizio precedente si era chiuso un attivo di 65.753 euro. Ora, invece, «a causa della pandemia Covid-19 – si legge ancora nella relazione – le imprese commerciali in genere hanno ridotto drasticamente i costi per la pubblicità» e «tale trend» ha interessato anche la Beppegrillo Srl.

A dare conto del precario stato di salute economica della società Beppegrillo srl e, a caduta, del blog, è stata l’Adnkronos, che ha potuto visionare il documento nel quale è esplicitato il fatto che per «il biennio 2021/2022» si conta «di stipulare nuovi contratti pubblicitari». E che «diversamente e tempestivamente, la società sarà messa in liquidazione». L’esercizio precedente si era chiuso un attivo di 65.753 euro. Ora, invece, «a causa della pandemia Covid-19 – si legge ancora nella relazione – le imprese commerciali in genere hanno ridotto drasticamente i costi per la pubblicità» e «tale trend» ha interessato anche la Beppegrillo Srl.

Dai conti emerge anche una riduzione dei depositi bancaridell’azienda: le disponibilità liquide comprese nell’attivo circolante passano infatti dai 54.464 euro del precedente esercizio agli attuali 27.436 euro. Il patrimonio netto esistente alla chiusura dell’esercizio, poi, è pari a 126.544 euro a fronte dei 139.001 euro del precedente esercizio. I debiti complessivi ammontano invece a 12.206 euro, mentre erano 31.904 euro nell’esercizio 2019. E se i «ricavi delle vendite e delle prestazioni» scendono dai 240.538 euro dell’anno 2019 ai 57.939 euro dell’ultimo bilancio, il totale dei «costi della produzione» passa da 151.000 a 70.384 euro.

Per quanto riguarda, infine, i «fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio», il documento rivela che «a seguito della crisi epidemiologica Covid-19 iniziata nel corso del 2020 e ancora in atto», dopo la chiusura dell’esercizio il «cliente Moby Spa» ha notificato «una richiesta di accordo ai sensi dell’art. 182 bis 1. fall. in data 10/02/2021, per valutare un accordo di rientro per il credito vantato» dalla Beppegrillo Srl «per 73.200 euro». «In seguito, a luglio 2021, il Tribunale di Milano ha notificato l’apertura della procedura di Concordato preventivo della Moby Spa», si legge ancora nella relazione, in un passaggio che riporta all’attenzione delle cronache la questione dei rapporti tra la società di trasporto marittimo e il blog di Grillo, così come con la Fondazione Open di Renzi, già attenzionati sul finire del 2019.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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