Crea sito

(Solidarietà con il cu** degli altri). I pensionati sul lastrico, umiliati da Conte: “Ci ha tolto la proprietà privata”

Il governo giallorosso è una vera delusione. Non riesce ad aiutare nessuno. Proprio nessuno. Infatti sono tantissimi gli italiani che rivogliono la loro casa. Il blocco degli sfratti voluto dal premier Giuseppe Conte ha di fatto messo in ginocchio una valanga di proprietari alle prese con inquilini che non intendono versare l’affitto appoggiandosi alla norma varata dai giallorossi.

Una mossa che di fatto sta letteralmente svuotando le tasche di chi ha una casa data in affitto ed è costretto a fare i conti con spese legali e tasse per cercare di liberare l’immobile dall’ospite indesiderato.

C’è chi era ad un passo dallo sfratto ed ha visto negarsi il diritto di rientrare in possesso della propria casa come nel caso di Carla: “Ho comprato un immobile per fare un investimento per garantirmi la pensione, poiché ho pochi contributi versati. Il mio inquilino non paga canone locazione e oneri dal 01/01/2020 ancora prima del covid. Ho fatto la procedura di sfratto , ma nonostante che il contratto termini il 30/09/2020 hanno reso impossibile lo sfratto fino al 31 / 12/2020. Così devo pagare l’ avvocato, Imu, spese e lui che è possessore di altri sei appartamenti sempre su Roma, resta gratis a casa mia. Mio figlio e la sua compagna sono costretti a pagare un affitto per un altra casa”.

Insomma la situazione non è chiara, bastava fare una legge che aiutasse chi realmente non è in grado di pagare l’affitto causa le restrizioni da Covid. Anche perché chi, come nel caso specifico, rischia addirittura di perdere la propria abitazione grazie ad in governo che cerca di fare solidarietà con il culo degli altri.

.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.