Green Pass, ok dalla Camera

Già ieri alla Camera durante il voto di fiducia sul decreto Green pass erano stati solo 80 i leghisti favorevoli alla fiducia, ben 52 assenti di cui 41 ingiustificati. Conti alla mano il 40% dei leghisti non ha appoggiato la linea del governo. Il voto alla fine è passato con 413 sì, 48 no e un astenuto. Il voto è giunto al termine di una giornata in cui i malesseri interni al Carroccio si sono manifestati con l’addio dell’eurodeputata Francesca Donato che ha lasciato il partito in polemica con la linea governista del Carroccio. «Non potevo continuare ad ignorare il malessere mio e di tante donne e uomini del partito – ha detto Donato – davanti allo scempio delle scelte liberticide del governo Draghi». E ha spiegato di «aver preso atto che nonostante le resistenze di Matteo Salvini è prevalsa la linea di Giorgetti e dei governatori»

La Camera ha approvato in prima lettura con 335 voti a favore, 51 contrari e tre astenuti, il ddl di conversione del decreto Green pass Scuola e Trasporti. Il decreto legge green pass bis contiene anche le misure relative alla riapertura di scuole e università “in presenza”, riservando l’eventuale “dad” solamente a singole istituzioni scolastiche e all’obbligo di certificazione verde sui mezzi di trasporto. Il provvedimento passa ora al Senato. E va convertito in legge entro il 5 ottobre.

Pubblicato da edizioni24

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