Crea sito

Gli scafisti conquistano l’Italia: in arrivo quasi 20mila stranieri

Ormai non si contano più. Sono 65 gli sbarchi su barchini nelle ultime settimane. Per non parlare delle Ong. Tutti in Italia. Solo in Italia.

Alcune indiscrezioni dicono che sono pronti a partire dalle coste libiche fra i 5mila e 7mila migranti, ma rappresentano solo la punta dell’iceberg.

Non tutti si riverseranno in massa in Italia, ma si stima che nei prossimi mesi almeno 20mila sono i migranti nelle mani dei trafficanti di uomini o che lavorano con una paga da schiavi con l’obiettivo di raccogliere i soldi per imbarcarsi verso l’Italia.

Nonostante lo stop del Covid, la fine dell’assedio di Tripoli e l’inizio dell’estate hanno segnato un’impennata di arrivi nel nostro paese. Agli 8194 registrati fino a ieri vanno sommati i 5775 intercettati dalla Guardia costiera libica da gennaio a fine giugno e portati a terra. Lo scorso anno, in tutto il 2019, erano arrivati appena 3871. Nei primi 12 giorni di luglio sono sbarcati circa 1300.

Nello stesso periodo altri 500 circa sono stati fermati dai tanto criticati guardacoste libici, che fanno il lavoro sporco per noi. Solo ieri erano 85. Una volta riportati a terra i migranti vengono rifocillati dall’Iom e in gran parte lasciati andare finendo di nuovo nel meccanismo perverso dei trafficanti di uomini. I centri di detenzione governativi funzionano a singhiozzo. L’Iom ha aiutato in giugno quasi 2mila migranti dietro le sbarre.

Le stime fanno preoccupare il Paese, e nonostante le numerose rivolte di italiani stanchi e preoccuparti per la loro salute, gli scafisti, incuranti, conquistano l’Italia.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.