Giorgio Palù si complimenta con la scelta di Schillaci: “Sono pronto a lavorare con lui, è una persona valida”

Il nuovo ministro della Salute, Orazio Schillaci, «è un valido ricercatore». Lo dichiara all’Adnkronos Salute il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, Giorgio Palù. «Ha l’esperienza di un preside di Medicina e di un rettore di un’università importante» qual è Roma Tor Vergata.«e quindi conosce tutte le criticità della medicina sia accademica sia del Servizio sanitario nazionale, e tutti i segreti e le esigenze della ricerca, in particolare della ricerca biomedica che è cruciale per lo sviluppo del Ssn. Gli auguro buon lavoro, spero di incontrarlo quanto prima e sono certo che lavoreremo insieme».

Il nuovo ministro della Salute, Orazio Schillaci, «è un valido ricercatore». Lo dichiara all’Adnkronos Salute il presidente dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, Giorgio Palù. «Ha l’esperienza di un preside di Medicina e di un rettore di un’università importante» qual è Roma Tor Vergata.«e quindi conosce tutte le criticità della medicina sia accademica sia del Servizio sanitario nazionale, e tutti i segreti e le esigenze della ricerca, in particolare della ricerca biomedica che è cruciale per lo sviluppo del Ssn. Gli auguro buon lavoro, spero di incontrarlo quanto prima e sono certo che lavoreremo insieme».

L’auspicio del numero uno dell’ente regolatorio nazionale è di «incontrare presto» il responsabile della sanità italiana scelto dal Governo Meloni, «per organizzare una pianificazione di quella che è la ricerca farmaceutica e biomedica nell’ambito delle biotecnologie mediche e farmaceutiche per lo sviluppo del sistema nazionale. Mi auguro di lavorare con lui presto – ribadisce Palù – e soprattutto di mettere a disposizione le mie conoscenze in ambito biotecnologico, medico e farmaceutico».

La nomina di Orazio Schillaci «qualifica tutta la squadra di Governo. È un tecnico, un medico, un ricercatore tra l’altro in una branca molto importante che è la medicina nucleare, con una sensibilità sui temi dell’innovazione. Ed è una persona che guarda l’evidenza scientifica e questo significa valorizzare gli strumenti che sappiamo funzionare contro Covid-19, il vaccino, i farmaci antivirali, gli anticorpi monoclonali, per tornare a fare una vita normale ed evitare che ci siano delle recrudescenze». Così Americo Cicchetti, direttore di Altems, l’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari dell’Università Cattolica, commentando all’Adnkronos Salute la scelta del rettore dell’Università di Roma Tor Vergata alla guida del ministero della Salute.

Pubblicato da edizioni24

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