Giorgia Meloni epocale: “Trasformeremo quest’epoca in un nuovo Risorgimento” (Video)

«È il tempo del necessario ritorno al reale. Il campo del reale è quello dei conservatori, quello è il nostro tempo». Ha vibrato più volte per gli applausi la Sala Gold del Mico, avveniristico centro congressi di Milano, dove Giorgia Meloni ha lanciato oggi la sfida di Fratelli d’Italia per il governo della nazione.

Un intervento di oltre 70 minuti, dove la leader di FdI ha rivendicato con orgoglio l’ambiziosa iniziativa dei tre giorni milanesi. «Siamo stati gli unici a organizzare una conferenza programmatica mentre tutto cambia. Siamo stati i primi a tornare tra il popolo con Atreju, ora in mezzo a una tempesta vogliamo essere i primi a indicare la rotta. Ci faremo trovare pronti con le idee giuste e le persone giuste – dice dal palco la Meloni – Invertiremo il declino. Trasformeremo questa epoca infame in un nuovo Risorgimento italiano».

«Questo è il nostro tempo – ha ricordato la Meloni alla convention di FdI – molte delle critiche che ci facevano oggi sono le soluzioni. Oggi bisogna fare i conti con la realtà: la colpa principale di questa decadenza ce l’ha l’Occidente che ha rinunciato alla sua anima, che ha svenduto i suoi valori al miglior offerente. Dobbiamo restituire a questa civiltà i suoi valori».

Le coordinate indicate alla platea di FdI sono chiare, a cominciare dalla guerra. «In Ucraina si decide anche il nostro futuro, ed è importante che si capisca, non solo perché è più vicina a noi di quanto possa sembrare ma per come incide sui nostri equilibri, in primo luogo in Europa». A cominciare dal tema delle sanzioni alla Russia.  «Vogliamo essere alleati e non sudditi ma questo ha un costo. Chiediamo forme di compensazione per le nazioni più colpite dalle sanzioni». Meloni ricorda le parole del presidente Usa Joe Biden che sostiene che le sanzioni alla Russia avranno un impatto ”minimo” sugli americani. «Presidente Biden su di noi le sanzioni avranno un impatto massimo», incalza. «Non faremo i muli da soma dell’Occidente.. la grande sfida per il futuro è tornare padroni del nostro destino». Per poi ricordare gli errori marchiani commessi a Bruxelles.  «L’Europa si è presentata all’appuntamento della storia enza una difesa, senza una politica estera, incapace di svolgere qualsiasi azione diplomatica. L’Europa ha deciso di farsi difendere dagli Stati Uniti ma quando lo chiedi devi sapere che l’altro non lo farà gratis. L’ingerenza americana è una scelta europea ed è una scelta sbagliata».

E sulla genesi di FdI. «Abbiamo rinunciato qualche anno fa alle posizioni di potere per ridare una casa alla destra italiana e costruire il grande partito dei conservatori italiani per dare cittadinanza a chi non credeva alla favoletta che per essere presentabili, dovevi andare a braccetto con la sinistra», ricorda la leader di FdI e a più di qualcuno saranno fischiate le orecchie. Ancora più esplicito il riferimento al M5s: «Uno vale uno e’ un’idiozia che ha permesso a gente che non vale niente di arrivare al governo: serve valorizzare il merito». Un passaggio accolto dall’ovazione della platea. Come quando ha rbadito la qualità della sua classe dirigente. «Con Speranza alla Salute e Di Maio agli esteri il problema è il personale politico di Fratelli d’Italia. Abbiamo pagato un prezzo altissimo per l’improvvisazione – ha ricordato la presidente di FdI – Ora te la cavi solo con la visione». Accompagnando a questa visione l’orgoglio della destra italiana: «Mettetevelo in testa, noi non abbiamo padroni, il nostro unico padrone è il popolo italiano».

Pubblicato da edizioni24

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