Germania, il numero dei morti sale ancora e le immagini che emergono sono da brividi. E intanto le previsioni meteo preoccupano anche l’Italia

Sono più di 130 i morti in Germania a causa delle devastanti inondazioni che hanno colpito la zona occidentale del Paese. Lo riporta l’agenzia Dpa dopo che la polizia ha riferito stamani di almeno 90 morti nella regione di Ahrweiler, la più colpita della Renania Palatinato, che portano il bilancio provvisorio a 133 vittime confermate nelle regioni occidentali, 43 delle quali nel Nord Reno Vestfalia come reso noto nelle scorse ore. La polizia ha inoltre riferito di segnalazioni di almeno 618 feriti. Diverse persone risultano ancora disperse.

E’ atteso in giornata nella regione di Rhein-Erft, nel Nord Reno Vestfalia, il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier dopo le devastanti inondazioni che hanno colpito la zona occidentale della Germania con un bilancio di oltre 130 morti. Lo riferisce l’agenzia Dpa. Steinmeier dovrebbe poi raggiungere il premier del land, Armin Laschet, per una visita a Erftstadt, dove il maltempo ha distrutto molte case. Steinmeier, che vuole fare il punto della situazione sul campo e parlare con i soccorritori, ha sottolineato ieri come “il nostro Paese”, colpito da una “tragedia”, sia “unito in questo momento di bisogno”. La cancelliera Angela Merkel intende recarsi presto nelle zone più colpite della Renania Palatinato.

Intanto continuano le operazioni dei soccorritori nella zona di Erftstadt-Blessem. Non è chiaro quanti siano i dispersi. Per ora non sono stati trovati corpi di vittime, la situazione resta tesa, ha detto stamani alla Dpa un portavoce delle autorità locali.

Sono almeno 27 i morti per le terribili inondazioni che hanno colpito il Belgio. E’ l’emittente Rtbf a riportare il nuovo bilancio provvisorio, precisando che ci sono ancora decine di dispersi. Martedì prossimo sarà una giornata di lutto nazionale.

Piogge forti, temporali con nubifragi e conseguenti possibili allagamenti sono invece attese in Italia nel fine settimana, in particolar modo su Marche, Abruzzo e Molise per poi raggiungere pure il Lazio (anche Roma) e infine Campania, Basilicata, Sicilia settentrionale e Puglia. Questa fase di maltempo sarà alimentata da venti più freschi che faranno crollare le temperature anche sulle regioni centro-meridionali. Domenica, mentre il tempo migliorerà decisamente al Nord con valori termici in sensibile aumento, intensi rovesci temporaleschi continueranno a minacciare Marche meridionali, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania, Calabria e ancora il Lazio centro-meridionale (possibile coinvolgimento anche di Roma).

Pubblicato da edizioni24

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