Gaetano Daniele: Sono ufficialmente indagato per diffamazione. I carabinieri di Ercolano comunicano la conclusione delle indagini. Ma sono gli stessi che dissero alla querelante: che bastardo? Etc etc? Ci vediamo a processo!

GAETANO DANIELE

By Gaetano Daniele

Mi chiamano i Carabinieri: c’è una notifica per lei. Datemi il tempo di arrivare. Giunto sul posto, apprendo una chiusura indagine da parte dei Carabinieri di Ercolano. Mi fa piacere. Li conosco per alcune querele presentate per il passato. Sono professionisti seri. Sono la legge! Se non ricordo male devo aver ancora conservati dei messaggi che un noto maresciallo inviò alla querelante: che bastardo? Ci…? Seguite da diverse chiamate, sicuramente per tranquillizzare la querelante da un pazzo furioso e caso mai pure pericoloso?

Una donna si reca a fare una querela ai carabinieri e poi finisce per dargli il suo numero di cellulare personale? E scambiare opinioni personali?. Può capitare. Rientra tutto in un contesto professionale e di difesa.

Come ho sempre affermato, noi siamo trasparenti, cristallini. Non è che se siamo indagati ci nascondiamo dietro ad un dito, lo scriviamo. Questo è sinonimo di lealtà, serietà. Siamo qui, e ci mettiamo la faccia. Perché ne abbiamo una. Quella nella foto.ndr.

Ho detto che sono indagato, non condannato. Ora bisogna entrare nel vivo del processo. Capire l’articolo incriminato, ascoltare le registrazioni della donna che mi accusa, e capire il perché furono scritte determinate cose, e in quale contesto rientrano.

Giudizialmente sono sereno. Anzi. Può sembrare paradossale, ma questa notizia mi inorgoglisce, perché mi offre la possibilità di recarmi a processo e far prevalere le mie ragioni. Poi mi rimetterò al giudizio dei magistrati nel quale ripongo la mia piena fiducia.

Non voglio sconti e non farò sconti a nessuno. Con la querelante c’è una guerra giudiziaria in corso nella quale il sottoscritto ha un unico obiettivo: che si aprano tutti i procedimenti penali affinché smascherare una volta e per tutte quanto protratto dal 2017 ad oggi. Questo procedimento deve aprirsi quanto prima.

Già ho dato mandato ai miei legali per la difesa. Ho già presentato loro memorie, messaggi ed audio. Sono molto fiducioso ma soprattutto entusiasta che mi siano state notificate queste conclusioni indagini, soprattutto dai Carabinieri di Ercolano.

E che vinca non il rancore, non la vendetta, ma la verità, la Giustizia.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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