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Gaetano Daniele: “Roberto Saviano mi sembra la manutengola di Ercolano “riccioli d’oro”: “Lei legge libri d’amore per capire cosa provano gli esseri umani prima di metterglielo in cu**. Saviano, invece, parla di amore e frarellanza e poi vuole sostituire gli italiani con i migranti”

Gaetano Daniele ith24

By Gaetano Daniele

“Roberto Saviano mi sembra la manutengola di Ercolano: “Lei legge libri d’amore “nati per amare” per capire cosa provano gli esseri umani prima di metterglielo in cu**. Saviano, invece, parla di amore e frarellanza e poi vuole sostituire gli italiani con i migranti”

Il solito Roberto Saviano che ritiene l’immigrazione una necessità e una benedizione: la sua folle idea è sostituire gli italiani con i migranti. Mi sembra di vedere la manutengola di ERCOLANO dedita alle truffe. Anzi. Propongo a Saviano di assumerla in Gomorra5 visto che alcuni componenti della sua famiglia si fanno già chiamare Sangue Blu. E se glielo ricordi si sentono offesi. Dicono che noi esseri normali siamo violenti e che non accettiamo la diversità. Che giudichiamo. E che, semprre secondo lei, alla violenza non bisogna rispondere con altra violenza. Infatti ha picchiato finanche minore di 5 anni, hanno rotto bottiglie in testa ad uomini, li hanno menati, e non hanno mai avuto reazioni violente. Per non ricordare che hanno aggredito donne che vanno dai 70 fino agli 80anni. Le loro sono tutte messinscene cinematografiche, alla Gomorra, per continuare ad illudere il prossimo. Infatti riescono ad appropriarsi anche della parola amore, inviano screenshot di libri d’amore a ragazzi sconosciuti, cercando di scioglierli, di ovattarli per poi truffarli. Fingono. Non conoscono sentimenti. Né per i propri cari, né per i propri figli, figuriamoci per gli estranei. Li chiamano così, i mariti: sangue prestato. Ragionano da clan e Saviano potrebbe assumerli.

Sì sentono vittime perseguitate, e ripetono frasi fatte del tipo: se la prendono con i più deboli perché sono loro i deboli. Attribuiscono agli altri le loro azioni, i loro malesseri interiori perché hanno la lucidità criminale di distinguere il bene dal male ma riescono a praticare solo il male. Se adoperano il bene e parlano di amore è per secondi fini, devono ottenere qualcosa in cambio: un uomo che le vada a prendere e le faccia sentire donne comuni. Difatti riescono a non vedere i figli per mesi e mesi trovandosi la scusa di sentirsi perseguitate, come se dall’altra parte del telefono ci fossero tanti indigeni con l’anello al naso.

Essendo empatici e anche psicopatici, ed avendo tanto tempo libero, ti scrutano, ti studiano, cercano i tuoi punti deboli in ambito sentimentale e se non ottengono il loro tornaconto, al momento giusto ti accoltellano. La pratica a volte riesce e a volte no. Infatti alla manutengola di Ercolano questa volta è andata male. Ma lei imperterrita non si perde di coraggio e via: butta la rete come i pescatori con la paranza: uno, due, tre quattro e così via fino a trovare il pesciolino che ne rimane incagliato. Ci provò con un imprenditore di portici, e riuscì ad affermare testuali parole: “Io lo sfruttavo con la speranza che prima o poi mi mettesse a lavorare nel B&B”. Vendette il proprio corpo con il fine di poter ottenere lavoro. E quando l’imprenditore del B&B se ne accorse e la mandò affianculo, lei rispose: “ma a me non mi piaceva neanche”. Però finge di leggere libri d’amore e ripete frasi fatte di donne 70enni che sono finite in galera per truffa aggravata e continuata. I pregiudizi sono altro affare. Qui si parla di reati penali, mazzate protratte anche nei confronti di minori. Altro che amore. Insomma più che amore avrebbero bisogno di cure, e un giorno non troppo lontano qualcuno glielo dirà. È solo questione di tempo. Come le parole di Saviano, non sono ricevibili. Negli ultimi giorni sono sbarcate migliaia di persone sull’isola di Lampedusa, ma per Saviano l’emergenza non esiste. Stando a come lo pone lui, il problema esiste, l’emergenza c’è: ma non è un’emergenza-invasione, bensì un’emergenza umanitaria. Forse tutte e due, ma non si può dire? Non solo, Saviano sostiene che l’immigrazione sia una necessità, addirittura una benedizione per il nostro Paese. Che non cresce più demograficamente. Vorrei che Saviano lo andasse a spiegare ai cottadini di Lampedusa o nelle periferie di Napoli, a Scampia per esempio, o a Palermo, Roma, o Torino.

Altro che Hiitler. Che facciamo, prendiamo grandi navi e li facciamo arrivare tutti qua? Vi suona bene? È incredibile – è il suo ragionamento -come non si riesca a capire che, oltre che umanitaria, l’emergenza è anche l’invasione. Perché non siamo in grado di accogliere così tanti migranti, senza averli scelti, così velocemente; e per altro con il biglietto pagato ai trafficanti di morte che con quei soldi comprano armi per poi farci la guerra. (NBC, per chi capisce). La realtà del resto è sotto gli occhi di tutti. Come la manutengola di Ercolano, pretendeva di abbandonare il figlio, di picchiarlo, di comunicare con 100 uomini, ma nel contempo, invece di essere etichettata una sgualdrina pretendeva gli applausi, il supporto. Per lei è la normalità. Come Saviano con l’invasione.

Questo è il risultato dei confini spalancati e delle coscie aperte, pessima gestione del tema immigrazione ma anche culturale: hotspot stracolmi e persone ammassate su dei materassi in condizioni igienico-sanitarie precarie. Entrare in piu auto di uomini mentre 10 minuti prima si era preso a schiaffi e chiuso fuori la porta al freddo un minore di 10 anni con la speranza che nessun frequentatore lo sapesse. Fermare l’immigrazione clandestina e denunciare le azioni della manutengola criminale significa anche contrastare questo degrado. Chi tace è complice.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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