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Gaetano Daniele contro una truffatrice di Ercolano che disse al marito: “Separiamoci così prendiamo gli aiuti… Lo ha fatto anche mio zio F.M con la moglie”: “Chi oggi mi chiama giornalista lo querelo”

Gaetano Daniele ith24

By Gaetano Daniele

Con certi personaggi che cercano ad ogni modo di passare per agnelli agli occhi di chi non li conosce, meglio le aule giudiziarie. Sarebbero capaci di negare finanche la loro esistenza. Fa parte del gioco. Non è servito alla truffatrice di Ercolano leggere due articoli pubblici a firma di un noto giornalista professionista de Il Mattino che, non solo ha collaborato con il sottoscritto per diversi anni, ma visto il successo de il Notiziario ebbe a pubblicare due articoli dal titolo: “Grande successo per l’Editore Gaetano Daniele” e “Successo per il Blogger Gaetano Daniele, tra i più letti in Italia”. Questo a dimostrazione che mai e poi mai il sottoscritto abbia affermato di essere un giornalista professionista. Figuriamoci pubblicista. Sotto i miei periodici ho sfornato diversi giornalisti pubblicisti, oggi affermati. Molto dei quali mi chiedevano la cortesia di poter scrivere articoli sui miei giornali affinché conseguire il tesserino. Potrei citarne almeno tre. E tutti e tre oggi praticano la professione di giornalisti. Ma la fanciulla, figlia d’arte,,cioè truffatori incalliti, che tentò finanche di corrompere il marito in un finto divorzio affinché usufruire di benefici dallo stato, nonostante il marito si rifiutasse (come si evince dal l’audio) lei insisteva portando come esempio proprio il fratello della mamma, lo zio, un tale di nome F. M.con la moglie, forse come la stessa sorella ed il figlio (dichiarazioni della fanciulla già denunciate alle autorità giudiziarie) millanta cose inesistenti, frutto della sua turbolenta fantasia, forse per giustificare azioni o condotte anche dedite alla prostituzione. Infatti, affermò, con fare soddisfatto, di essersi scopata un ragazzo con la speranza che lo stesso imprenditore la mettesse a lavorare. Ma è roba vecchia. Ora la fanciulla è stata nuovamente battezzata dalla sorella, anch’essa per il passato sotto la lente di ingrandimento per prostituzione, quale Angelo dalle ali bianche.

Infatti, da oggi chiunque mi chiami giornalista, lo querelo.

Nasco come editore e non nascondo che ormai la stampa italiana è d’un conformismo mostruoso. Il Paese è diviso a metà, ma la maggioranza degli editori, per moda, se non sta a sinistra si sente male. Dall’altra parte siamo pochini.

Comunque, noi della stampa o blogger ormai siamo di serie B. Da quando c’è la dittatura d’internet, stiamo tutto il giorno a farci ipnotizzare dal computer, autoreferenziali. E pochi ormai alzano il culo. Anche se abbiamo dovuto adeguarci nonostante il sito oggi sia curato da terzi. Ed è meglio non citare. Potrebbero arrabbiarsi e scavalcare finanche la Procura pubblicando tutto anzitempo.

Quindi, cara famciulla, se non riesci a far funzionare il cervello, consuma almeno le scarpe. Perché a breve dovrai correre, di brutto, inseguita da giudici che avranno molte domande da farti, che proprio non tornano. E ti assicuro che i giudici non sono ragazzini che si lasciano imbambolare da un costume.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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