Fuochi di Capodanno, si contano i danni: feriti a decine e dita amputate. E da Milano a Napoli spari su 2 giovani

Capodanno, passata la festa, si passa alla conta dei danni. Puntuale come ogni primo gennaio, tra bilanci e brindisi augurali arriva il bollettino dei festeggiamenti – e delle risse – della notte a cavallo tra la fine e il principio dell’anno. Nel Napoletano c’è stato un 16enne ferito da un colpo d’arma da fuoco al volto. Il giovane ha riportato addirittura due fori: a destra e sinistra della mascella, presumibilmente segni dell’entrata e dell’uscita del proiettile. Fortunatamente il ragazzo sta bene, e l’ospedale lo ha già dimesso con una prognosi di 10 giorni. Nel frattempo, naturalmente, sono scattate le indagini dei carabinieri sul caso.

Non solo. Tra i feriti a Napoli e provincia c’è chi ha perso un dito della mano per aver raccolto un botto in strada. E chi, affacciato al balcone, ha riferito di essere stato colpito al volto da un petardo. E ancora. Un bambino di 10 anni è stato portato all’Ospedale Santobono per un trauma allo zigomo causato da un botto. Un altro di 8 anni è stato ricoverato per ulteriori accertamenti per un trauma oculare all’occhio sinistro causato dallo scoppio di un petardo. Non solo minori, tra l’altro. Sempre nel Napoletano, un uomo di 68 anni ha riportato la frattura con amputazione delle falangi di due dita della mano destra. Mentre un uomo di 77 anni di Portici ha perso la prima falange di quattro dita.

Una notte di fuochi e di fiamme, di festa e di spari. E se nel Napoletano sono 16 le persone ferite dai botti a San Silvestro –5 delle quali sono minori) – ossia esattamente il doppio rispetto lo scorso anno, dal sud al nord, cambia poco. A Milano, un 25enne è rimasto ferito perché raggiunto, durante i festeggiamenti, da un colpo d’arma da fuoco. È accaduto poco prima dell’una in un locale di Via Giambellino, nella zona Sud-Ovest della città, e poco dopo il personale del 118 è intervenuto a seguito di una chiamata per un ferimento, di cui al momento non si conosce esattamente la dinamica. Il ragazzo, ferito a un braccio da un colpo di pistola all’interno di un locale, è un giovane di origini marocchine. I soccorritori lo hanno trasportato in codice giallo al Policlinico. Ma al loro arrivo, chi ha esploso il colpo si era già dileguato. Sulla vicenda indaga la polizia.

E l’ultima notizia, solo in ordine di tempo, non certo per gravità, arriva da Taranto, e riguarda un bambino di 10 anni che ha perso la mano per l’esplosione di un petardo durante i festeggiamenti di Capodanno. Il bimbo, a quanto si apprende da fonti della Questura, è stato portato all’Ospedale Santissima Annunziata dove i medici, a causa delle lesioni riscontrate, hanno dovuto amputargli la mano destra.

Capodanno, feriti a parte, poi, c’è anche la conta dei danni a luoghi e cose: sono stati 646 stanotte gli interventi dei vigili del fuoco per incendi riconducibili alla baldoria di San Silvestro, in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 558. Molti interventi hanno riguardato incendi di cassonetti, e danneggiamenti o problematiche legate ad alcune autovetture parcheggiate in strada. Il numero maggiore di chiamate in Emilia Romagna, dove sono stati 96. Gli altri interventi sono stati: in Piemonte 50. Lombardia 47. Veneto e Trentino Alto Adige 71. Friuli Venezia Giulia 16. Liguria 45. Toscana 45. Marche 13. Umbria 5. Lazio 52. Abruzzo 6. Molise 7. Campania 57. Basilicata 0. Calabria 4. Puglia 75. Sicilia 31. Sardegna 26.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.