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[Esclusiva] Intervista a Capitan Nessuno, l’eroe delle TF45: “Sono un Tier 1 del 9° Reparto d’assalto Col Moschin. Mi sono arruolato per senso di giustizia e di verità, e non devo convincere nessuno”. E poi quelle rivelazioni…

Esclusiva ith24

Comandante lei è un Tier 1, vuole spiegare ai nostri lettori cosa significa?

All’interno delle Forze Speciali italiane FS – TIER 1 , sono rappresentate le 3 Forze Armate Italiane (EI, MM, AM) e l’Arma dei Carabinieri (CC). Nel dettaglio, stiamo parlando di: 9° Reggimento paracadutisti d’assalto Col Moschin(Esercito). È il riferimento militare per tutte le Operazioni Speciali in ambiente terrestre, nonché l’unità di maggiore organico. Il Comsubin Gruppo operativo incursori GOI MARINA(Marina) Sono eredii della X Mas e operano soprattutto in ambiente marittimo. Il 17° Stormo incursori dell’aeronautica: “Sufficit Animus”, traducibile in “Basta l’Ardire”, è il motto di un reparto di assoluta eccellenza, attualmente impegnato in Afghanistan. E il Gruppo intervento speciale Gis dei Carabinieri. Un gruppo creato dal Presidente Francesco Cossiga negli anni ’70 per contrastare il terrorismo nazionale ed internazionale“.

Sì ricorda ancora il giorno in cui si arruolò?

A spingermi ad arruolararmi fu quella sete di giustizia, quella sete di verità. E la divisa era l’unico modo che mi consentisse di arrivare a tali obiettivi”

Come la prese la sua famiglia?

“Quando decisi di arruolarmi a mia mamma cadde il mondo addosso. Quando le dissi che era quello il ruolo della mia vita, mi disse: ho donato la vita di mio figlio allo stato. E diamine, in ogni caso, mi odiavano sempre perché non ho mai svenduto la mia onestà, la mia coerenza per nessuna ragione al mondo, e sarei morto piuttosto che venire meno ad una parola. La mia vita, forse, terminerà in un posto orribile, so che c’è rischio, ma è quello che ho scelto. E lo porto avanti con onore“.

Pensa mai ai caduti?

Non faccio altro che vedere i visi di chi ho tolto di mezzo, ma ancora di più, di chi ha portato corruzione, malvagità e ingiustizia in questo sistema. E da quando persi quel caro amico, in quel conflitto premeditato ed ingiusto, non ho più versato lacrime, e vorrei tanto poter piangere, forse per sfogo o forse per disperazione. E se vi chiedete: cosa ne sarà del Capitano? Beh, sinceramente non ne ho idea nemmeno io, ma nella mia mente c’è un incessante caos, ma in lontananza vedo tutti gli abbracci che ho dato, vedo gli occhi di chi ho baciato ed amato, le sberle dietro al collo di coloro per cui sarei morto. Ma io sono solo il principio fondamentale su cui è basato l’universo, sono un principio, un azione ed una reazione”

Chi è il Corvo?

“Questa domanda se la poteva risparmiare. Ma le pare che se lo sapessi lo direi qui? Posso solo dirle che per sentito dire è una leggenda. Un uomo che a volte, forse, per il lavoro che fa, appare il contrario di quello che ha dentro. Lo vorrei volentieri al mio fianco in una battaglia sul campo, e come amico fuori dalle mura di certi ambienti più grandi di quanto lei immagina”.

Quindi lo conosce?

“Non lo conosco”.

Ha progetti in cantiere?

Sì!

Ce ne vuole parlare?

Preferirei di no. Sono un uomo concreto. Lo dirò a tempo debito. E forse in questo progetto mi presenteranno anche il Corvo. Chissà. Forse. Vedremo!

Com’era da bambino Capitan Nessuno?

“Da bambino vedevo tutto in maniera differente, non esisteva odio al cospetto dei miei occhi, c’era solo il grande amore per l’essenziale, l’amore di esser povero fuori ma così tanto ricco dentro. Poteva andar tutto in maniera errata, ma io sorridevo e dicevo che il giorno dopo sarebbe stato migliore, non avevo bisogno di finti miti o di un mondo migliore, il mio mondo non aveva un posto terreno ben preciso, era dentro di me, quel mondo che nessuno poteva sfiorare, che si accompagnava con l’amore di una madre. Crescendo ho visto cose dell’altro mondo, mi hanno costretto a scarabocchiare quel mio mondo, ero piccolo, ma intorno a me notavo molta gente stupida, vedevo persone che cadevano in errore, quell’innocenza che avevo mi faceva vedere l’orrore che persone di ogni giorno non vedevano o meglio… preferivano non vedere. Ed ora, son passati così tanti anni, sono cambiato fuori, ho la barba, ho cambiato voce, ho responsabilità… ma ciò che stupisce sempre tutti non è quell’uomo che vedo nello specchio, ma bensì quel bambino che è rimasto indelebile in me’.

Ci promette che saremo i primi a sapere del suo nuovo progetto?

Promessa mantenuta. Ho enorme stima e rispetto per l’amministratore di questo Sito. Promesso”.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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