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[Esclusiva] Covid-19, Corvo, in via anonima ad ith24: “la pandemia sta stravolgendo gli assetti arrecando problemi alla sicurezza nazionale ed internazionale”

By Ith24

In via del tutto anonima, riusciamo a ricevere uno scritto di Corvo, un ex militare delle Forze Speciali italiane. Non conosciamo molto di Corvo. Solo qualche battuta a seguito di Post che hanno toccato argomenti di varie missioni Fantasma come “Odissea e Sarissa”. Abbiamo scritto di Capitan Nessuno, di Simbad, di Argento. Eroi che ci hanno messo la faccia, per modo di dire, e che hanno fatto la storia del nostro Paese-Italia. Di Corvo si sa poco. Forse, la sua storia, sarà inserita in un serial tv dove tratterà esclusivamente la vita di Capitan Nessuno: l’eroe delle TF45. Il comandante. Il progetto è al vaglio degli organi preposti. Ma nulla c’entra con Capitan Nessuno. Forse sono stati due uomini facente parte della stessa medaglia. Ma chi può dirlo?

Corvo, nella sua lettera ricevuta in via del tutto anonima, parla di Covid-19 e Pandemia. Che sta totalmente stravolgendo anche gli assetti di sicurezza non solo nazionali ma anche internazionali. Ma cosa sta succedendo davvero negli ambienti di sicurezza? .

Voglio affidare il mio pensiero ad ith24.it, ma non chiedetemi altro. Preciso innanzitutto che costituzionalmente sono contrario a qualsivoglia teoria complottista ma al tempo stesso mi sento abbastanza offeso dal modo in cui i media istituzionali stanno gestendo le informazioni sull’evento Covid-19: chiunque osi ipotizzare che questo virus non sia un prodotto di madre natura diffusosi in maniera casuale e rapidissima diventa automaticamente un complottista e viene quindi bandito da tutti i salotti buoni, che contano. Io mi soffermo, per quanto possa valere la mia considerazione, all’occhio del ciclone che ha colpito il mondo intero, ovviamente, in maniera superficiale, ma non senza raccogliere tutti gli elementi oggettivi che possono se non altro alimentare un dibattito intelligente. Non come quelle manutengole, comunemente definite da Lei, in maniera del tutto ironico, davanti ad una tazza di caffè. Questo furore intellettuale nel negare a prescindere che vi possano essere alternative alle verità ufficiali e spesso maldestramente difese dalle istituzioni mi fa automaticamente sorgere qualche dubbio.

E’ pur vero che nel mondo dell’informazione la verità è talvolta secondaria e molto spesso irrilevante, come abbondantemente dimostrato ad esempio nel caso delle presunte Weapons of Mass Destruction che giustificarono la seconda guerra in Iraq, una balla spaziale poi abbondantemente svelata ma che costò in danni collaterali migliaia di vittime tra militari e civili: anche in questo caso furono i servizi di intelligence USA ad imporre una ipotesi completamente costruita a tavolino ma accettata ed avvalorata dai servizi dei Paesi della coalizione occidentale e non solo. Quindi mi chiedo se, ancora una volta, gli organi preposti all’informazione sulla sicurezza nazionale costituiscano più il problema che la soluzione. Io pongo dei punti di domanda al lettore non impongo mai il mio modello-pensiero. Nei contenuti della “Relazione 2019 sulla Politica della Sicurezza” del 28 febbraio 2020 inviata al Parlamento dal DIS, vi sono due rapidissimi cenni al problema epidemico nonostante in quella data fossero già disponibili elementi classificati e non tali da giustificare un’attenzione molto maggiore a quella che sarebbe poi diventata l’emergenza nazionale più grave dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Nella presentazione del 28 febbraio, il generale Gennaro Vecchione affermava quanto segue:“credo nondimeno che compito dell’intelligence sia anche quello di offrire al decisore politico strumenti interpretativi di respiro strategico che trascendano le emergenze e la stretta attualità e lo sostengano nelle opzioni di policy coerenti e di lungo periodo”.

Ora, con tutto il rispetto al Generale, questa frase come la vogliamo interpretare? Decisiva nell’azione, o vuota nei contenuti? Io personalmente non l’ho capita. E rifletto: è vero che i Military World Games del 18-27 ottobre scorso si sono organizzati a Whuan, sede di uno dei laboratori militari di virologia più importanti del mondo, e sono preceduti il 18 settembre da una esercitazione di contenimento biomedico contro il coronavirus tenutasi all’aereoporto  Tianhe nella stessa Whuan…? L’elenco di questi eventi è davvero lungo ed uno dei motivi principali per cui la Cina ha inizialmente minimizzato l’epidemia potrebbe anche plausibilmente essere il  non volere ammettere di essere stata vulnerabile ad un attacco biologico lieve. Ovviamente mentre scrivo, bevo e fumo, quasi nervoso. A non volerlo scrivere. Ma lo faccio. Come affermare che gli Usa hanno molta rilevanza in quanto poco si è detto o scritto a parte qualche uscita a gamba tesa di Trump, e qualche scivolone di Biden. Nell’uno o nell’altro caso va detto che le loro Agenzie di informazione e spionaggio, sparse qui e li sono ben 17: CIA, DIA e NSA sono le più conosciute, un po’ meno le altre 13. E sono presenti anche sul nostro territorio. Le forze armate compiono esercitazioni, non congiunte, quasi giornaliere. E le loro iniziative, a volte, sono individuali. Solo alcuni elementi del nostro apparato di intelligence hanno canali preferenziali con le controparti USA che però ci considerano, lo dico nel linguaggio comune: la ruota di scorta. Anche se va precisato che i marine molto spesso prendono lezioni dai nostri reparti speciali. E nonostante ci considerano poco, imparano da noi come si maneggia un fucile o una pistola: basti vedere i film americani per rendersi conto.

Sull’altra sponda troviamo i russi. Il loro modus operandi è “sovietico” Il capo della delegazione medica Sergey Kikot è noto oltre che per le sue indubbie competenze nel settore batteriologico anche per avere pubblicamente scagionato Bashar Assad dall’aver usato armi chimiche in Siria, il che la dice tutta sul soggetto. Peraltro, se si può escludere che la Russia possa in alcun modo avere avuto un ruolo nella vicenda Covid-19 si può altrettanto dare per scontato che non si sia fatta scappare l’occasione per far accompagnare al team medico così prontamente inviato in Italia qualche esperto funzionario del GRU (Glavnoe Razvedyvatel’noe Upravlenie) al fine di stabilire o consolidare reti di informatori. Preciso che il GRU, non essendo stato sottoposto come il KGB a nessun frazionamento o divisione operativa, è forse ora il più potente e temibile servizio russo.

Al momento credo di aver dato una mia impressione su quanto sta avvenendo. Giusta o sbagliata che sia. Poi parlerò di Israele.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

Una risposta a “[Esclusiva] Covid-19, Corvo, in via anonima ad ith24: “la pandemia sta stravolgendo gli assetti arrecando problemi alla sicurezza nazionale ed internazionale””

  1. Io sono una donna qualsiasi ero rifiutato anni fa di interessarmi alla politica perchè. Secondo me. I politici sono quelli che mentre accarezzano un bambino gli rubano le caramelle. Sono solo attenta ai dettagli e sono convinta che ci dovremo preparare al peggio. Ma il virus è solo un pretesto. La mia opinione in dettaglio la tengo per me. È questione di sopravvivenza per ora. Scusate. Con affetto Fiorenza

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