Ercolano, lo scandalo: il caso O. E. I, la ragazza madre 32enne violenta, “vista finanche con…” continua a far discutere: picchia il figlio stringendogli le mani alle tempie fino a fargli mancare il fiato e lo lascia fuori al palazzo. Poi si scatta selfie nuda davanti al figlio per darle a.. Una vicina: “ma è un bambino”. Lei: “fatti i caz** tuoi”. E all’ex marito: “i libri non te li porto, muori. Il mio ragazzo (Di Lorenzo) ha detto ti deve uccidere”. Denunciata ai Carabinieri. Ora il bambino è a casa e al sicuro lontano da ogni perversione, da ogni male, con la consapevolezza e la sicurezza che non rimetterà più piede nella casa degli “orrori”. E intanto le pignorano la casa

Via Gennaro Niglio già via IV Orologi (luogo in cui il bambino è stato lasciato solo)

Ercolano (Napoli), 26 Gennaio 2021– Lo ha lasciato fuori dalla porta di notte, al freddo, dopo averlo picchiato. Questo lo strano quanto ‘rigido’ metodo educativo di O. E. I, la ragazza madre di 32 anni “violenta” che finse finte violenze subite per intrattenere una relazione con un signore di mezza età, tale Di Lorenzo, denunciata per la singolare punizione inflitta al figlio di 9 anni.

Ancora più incredibile è stata la sua reazione nei confronti di una passante: “fatti i caz** tuoi”, e all’ex marito che ignaro di questo ultimo episodio, anche perché a 50 chilometri di distanza dai fatti, disposto anche a firmare il nulla osta per consentire al figlio di stare con la mamma nonostante il passato violento e bordeline, in attesa dei processi, chiosa: “i libri sono a casa mia, non te li do, ha detto il mio ragazzo devi morire, ti ucciderà. Inizia a metterti una testa di morte in mano. Mio figlio deve stare con me, voglio il mantenimento”. Ma il figlio non ne vuole proprio sapere: “non vengo, sei violenta e mi picchi sempre. Mi lasci solo ed esci alle undici di sera per stare con il vecchio. Mi hai fatto vedere pure le foto. Mi fai schifo, non vengo, siete dei ladri. Mi hai lasciato al freddo fuori la porta, e mi hai stretto le mani intorno al capo quasi a farmi mancare il respiro”.

I fatti sono accaduti stamattina, quando il figlio ha saputo che il padre stava firmando il nulla osta, è scoppiato in lacrime e ha raccontato tutto alla presenza della preside del plesso. In coincidenza, una vicina di casa della famiglia pluripregoudicata che conosce l’ex marito si sarebbe accorta di una strana figura fuori al cancello, in piena notte: era il ragazzo di 9 anni, in pigiama e tremante di freddo, visto che la temperatura si aggirava intorno ai 9 gradi.

Il giovane, impaurito ha iniziato ad urlare attirando appunto l’attenzione della passante.

Ora la situazione per la mamma aggressiva e violenta si complica, anche perché è imputata in due processi sia per aggressioni che per truffa e diffamazione. Il fidanzato, che lei cita spesso: Di Lorenzo, poco più 50enne, forse non è l’unico fidanzato, ed ora dovrà rispondere insieme alla O.E.I di minacce di morte all’ex marito, o smentire le accuse rivolte dalla stessa.

La O.E.I mentre aggredisce con una bottiglia

Intanto, a pagarne le conseguenze è il piccolo che da domani dovrà frequentare la scuola senza libri nonostante la preside, sensibilissima a questo tipo di situazionI, stia già provvedendo a risolvere il problema.

Il bambino ora è a casa e al sicuro lontano da ogni perversione, da ogni male, con la consapevolezza e la sicurezza che non rimetterà più piede nella casa degli orrori, ma soprattutto da una mamma violenta che lo sfruttava per tornaconto economico.

Insomma, un caso triste e drammatico non fosse altro che al centro di questa vicenda a pagarne le conseguenze sia stato appunto un minore, costretto ad assistere a continuie violenze fisiche e psicoligiche per un fine ben preciso: soldi in cambio della serenità del piccolo. Non solo, il bambino ha dovuto assistere finanche alla via crucis di creditori e ufficiali giudiziari per via del pignoramento dell’immobile dove attualmente risiede la donna violenta. Infatti, all’interno dell’appartamento oltre alla stessa vivono altre due famiglie. Un appartamento adibito a Ostello della Gioventù, tra letti e brandine dove era costretto a dormire il bambino.

Ma non finisce qui. Si, perché illo tempore, i genitori della ragazza, pluripregiudicati, pur di non perdere l’immobile furono costretti ad intestare l’appartamento alle 4 figlie. Ma a nulla valse, perché a seguito di altri debiti contratti dalla stessa ragazza e dalla sorella G.I, l’immobile finisce nuovamente nelle mani di Equitalia, che puntuale si ripresenta a casa per battere cassa. Debiti non pagati che vanno dalla semplice Folletto a protesti vari. Ecco spiegato uno dei motivi delle continue richieste di denaro da parte della ragazza e della famiglia. Non ultimo lo sfogo della ragazza di arrivare a vendere il proprio corpo per coprire le spese dell’immobile e non solo. Non contenta, alla presenza del figlio si lascia a continui selfie completamente nuda, per poi dire: “lo faccio per te, le mando al vecchio così ci paga, però non dirlo a papà”. E mostra le foto al bambino: un ragazzo barba e occhiali da sole in auto mentre si scatta un selfie. Un altro sempre con barba e cappello in mano, sembrano quasi gli stessi ragazzi, e un altro signore che al momento non possiamo darvi indizi a seguito di approfondite indagini.

In breve, una situazione ambientale e sociale pessima dove gli stessi vicini sono costretti a continue denunce, alcune anche civili e penali, per mantenere ordine e decoro all’interno dello stabile.

Nel frattempo viene assolutamente vietato al minore di frequentare quell’ambiente dove i matrimoni sembrano biglietti delle giostre: andata e ritorno. Esce una, entrano due. È capitato alla seconda sorella, alla quarta, e la prima non gode di ottima reputazione da parte del suocero. DoveLo stesso suocero, nel dicembre 2019, si lasciò in uno sfogo dove metteva a fuoco tutti i nodi che non tornavano. Insomma, sembra essere un vizio di famiglia. Del resto lo si sa, i matrimoni di convenienza o riparatori lasciano il tempo che trova…..

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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