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Ercolano, lamenta sintomi da Covid-19 da oltre 20 giorni, ma va a lavorare come disegnatrice in un centro Tatoo e non fa il tampone: “non ho i soldi”. E per vergogna fa scattare foto alla sorella e le pubblica sul suo stato di whattsapp per dimostrare che sta bene. Parte la nostra denuncia ai Carabinieri e all’Asl 3. Non bisogna mai nascondere i sintomi nel rispetto della collettività..(ith24 provvede a prenotare il tampone alla ragazza: ID: 206800000018.)

Via Gennaro Niglio già via IV Orologi

ith24 provvede a prenotare il tampone alla ragazza: ID: 206800000018. Se c’è qualche benefattore, ad Ercolano, disposto a pagare il tampone prima che intervenga l’Asl 3, contatti la nostra Redazione. Vi metteremo in contatto con la famiglia)

Ercolano – Na, 22 marzo 2021 – Allarme Covid in tutta la Campania. Lunedi 1° marzo una ragazza di Ercolano, che avverte tutti i sintomi da Covid, chiama l’ex compagno, che ormai ha una sua vita privata con un’altra ragazza. La chiamata gela la coppia: “ho brividi di freddo, ho i sapori alterati e linfonodi ingrossati”. La risposta dell’ex compagno, meravigliato della chiamata, non si fa attendere: “Fai il sierologico”.

La ragazza di Ercolano da cui è esploso il caso, ha 32 anni, e pare lavorare in un centro Tatoo come disegnatrice

Trascorrono 22 giorni, e la ragazza, forse non avendo altri punti di riferimento, torna a chiamare l’ex compagno: “mi sento male, ho di nuovo i sintomi influenzali, mi sento la febbre ma non mi sale, ho i sapori alterati, sono raffreddata, ho sempre i linfonodi ingrossati”.

L’ex compagno, ribatte: “scusa, stai così da oltre 20 giorni e non hai fatto nulla? Ma i tuoi familiari, tua mamma? Che hanno fatto? Fai almeno un tampone, un sierologico. Anche per tutelare chi è stato in contatto con te in questi ultimi 20 giorni”.

Ma la risposta della ragazza commuove: “non ho i soldi per fare il tampone ne per il sierologico. Dove lavoro ha chiuso per il Covid siamo fermi, e mia mamma più di un piatto caldo non può offrirmi”.

L’ex compagno vivendo in un altro Paese ad oltre 50 chilometri di distanza, per senso di responsabilità verso la collettività, ci segnala il caso, e denunciamo tutto ai Carabinieri e all’ASL 3 di Ercolano.

Tra le altre, la 32enne vive con altre 4 persone: mamma, padre, sorella e nipote, e pure un cane.

Un caso sociale tra disperazione e mala gestio, dove intere famiglie o più famiglie sono costrette a vivere sotto lo stesso tetto, per contunua necessità economica, con il dubbio, a seguito dei sintomi, di una positività da Covid-19, senza potersi permettere nemmeno un tampone. La mamma della 32enne, da pochi mesi uscita in libertà dopo una condanna per truffa a 16 mesi di carcere, gli somministra l’antibiotico. E l’ASL? E se fosse positiva? Chi ha incontrato? E i familiari? Perché non intervengono i sanitari?

Ith24 denuncia il caso ai Carabinieri di Torre del Greco e alla Asl3: “In via Gennaro Niglio c’è un sospetto caso Covid”.

Questo è uno dei tanti casi che investe la Campania, ormai prima regione per contagi. La gente è disperata e le lunghe code non consentono all’asl di intervenire tempestivamente lasciando circolare liberamente probabili untori, non avendo appunto la possibilità economica da potersi rivolgere a centri privati, rischiando di infettare chiunque incontrino sul loro percorso.

Intervengano i Carabinieri o l’ASL!

Ith24 denuncia il caso alle autorità competenti.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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