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Ercolano, Gaetano Daniele contro le due allegre becchine: “Ecco per conto di chi fanno il lavoro sporco…. Le lascio abbaiare insieme a Niccolò, ai processi non avranno la faccia”. Buona Pasqua 2021

By Gaetano Daniele

I miei auguri di Pasqua, come ogni anno, vanno agli ultimi. A chi soffre senza avere risposte. Ai malati in attesa di una cura adeguata che molte volte tarda ad arrivare. Agli anziani, troppo spesso dimenticati e ai bambini, che a causa di queste restrizioni hanno dovuto limitare la loro libertà e i loro spazi.

Ma non potevo non augurare, specialmente quest’anno, una serena Pasqua alle due sorelle becchine di Ercolano. Due prostitute figlie d’arte con il fardello della truffa. Ammetto. Non sono neanche brave. I genitori, infatti, nel 2017/8 si fanno arrestare e condannare a 16 mesi di carcere per truffa aggravata e continuata. Si vocifera che una di loro, per mancanza di soldi, questi sconosciuti, si sia scopata finanche il suo avvocato. Se non è prostituzione questa, ditemi cos’è? Speriamo almeno vinca la causa.

Ma nessuno lo sa e nessuno lo deve sapere, soprattutto Niccolò, che venne dopo De Lorenzo. Ma prima di Izzo. La fanciulla piccola ha l’occhio clinico: scruta, guarda, scorre, osserva e come una iena punta. Poi il vittimismo, il pietismo, i mal di testa, il corpo che si blocca, la famiglia che non la comprende, insomma, lei è l’artista incompresa che si affida al continuo consiglio sapiente della sorella maggiorata, che gli suggerisce finanche cosa dire nei momenti intimi, così li prende di testa. Questo dice a seguito di una inchiesta rivolgendosi ad un uomo: “io gli uomini li prendo di testa”.

Si, perché la fanciulla non apre bocca se non ripete quello che il clan gli ha scritto sul pizzino. Quando ero ragazzo giocavo allo scemo in mezzo. Ecco.

Una continua commedia. La fanciulla piccola da un lato finge di odiare la famiglia, dall’altro, ne segue le orme. È un tutt’uno. Ma agli uomini cui intrattiene rapporti, finge distanze.

Basti considerare che per i suoi frequentatori e la famiglia ha abbandonato finanche suo figlio nascondendosi dietro un ricorso giudiziale fasullo, manco se fosse stato scritto da Peppino sotto dettatura di.Totò E le giustificazioni non hanno nessun senso. Fluttuano nell’aria come palloncini alla festa di Piazza. Non oso immaginare la mia reazione, se una donna sui social mi avesse riferito di non vedere il figlio da 7 mesi perché in attesa di un processo giudiziale. Se poi ci aggiungi le scuse che il marito è violento, è come mettere l’amarena sulla zeppola di San Giuseppe. Insomma, il marito è violento, è un poco di buono, ma vive con il figlio mentre la mamma brava non lo vede da 8 mesi intrattenendo rapporti particolari con amici e amiche? E il bello è che si convincono pure che le giustificazioni reggano, sol perché Niccolò ha consumato. Speiamo non sia coinvolto anche nell’affare delle buste paghe false.

Del resto cosa c’è di male se una ragazza vittima di violenze e percosse, “vere” come le buste paga presentate alla Findomestic, decide di intrattenere rapporti umani con amici conosciuti attraverso Facebook? Qual è il problema? Ma vuoi vedere che noi di ith24 siamo pure gelosi? Così ci segnala un ragazzo via mail che ha intrattenuto rapporti con la fanciulla prima di scappare: “sono gelosi, non accettano la mia superiorità”.

Ora è ufficiale. I manicomi sono aperti. Come le case di appuntamento. Ma non vogliamo disilludere nessuno. Soprattutto la fanciulla.

Anzi. Riteniamo che i social, troppo spesso, rivelano la nostra personalità. Lì, ci trovi tutto l’intimo, le emozioni, le passioni, le menzogne, le mistificazioni, le gioie, le risate e i pianti di una persona. Poi queste, lentamente, si spostano su whattsapp, per poi finire su Anonimus. Ma mi raccomando. Non ditelo in giro. Tanto a me chi cazzo mi legge? Forse qualche altro sfigato come me. Si contano sulle dita di una mano: 14 milioni e mezzo di persone.

Infatti le allegre becchine, felici come una Pasqua, con un pelo di sadismo, dalle colonne della comunicazione top secret, mi additano quale pazzo, malato, bugiardo, finanche bipolare. Insomma, se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere.

È il caso di dirlo. Giriamo la frittata. Siamo gelosi di una donna che riesce a fottersi 100 ragazzi in pochi mesi, e truffa 4 compagnie finanziarie prima di scappare, e nei confronti di un’altra donna che è riuscita a farsi mantenere da un pizzaiolo di fama nazionale. Ma si possono mai tollerare eresie del genere se non vergognarmi al posto loro? Certo che arrivare a dire sciocchezze di questa portata, ci vuole stomaco. Perché? Ve lo scrivo in 4 parole.

La prima manutengola, si imparenta con un killer di Camorra. Lo sposa. Ora ditemi voi: il Paese è del paesano, volete che la famiglia non sapesse con chi stava convolando a nozze la figlia? E quei viaggi a Livorno del padre? Non entro in inchieste varie, ma la famiglia sapeva e si allea a quel cartello camorristico. E ne vanno amche orgogliose. Almeno solo dopo aver sposato mariti ignari. Da questa unione nasce un bambino. Abbandonato prima ancora della nascita. Il padre Killer finisce in gattabuia, e l’ascesa della mamma alla pristituzione è dietro l’angolo. Ma a differenza delle vere prostitute da salotto o da marciapiede, non perde la speranza per un matrimonio di convenienza: fiorai, muratori, metalmeccanici, imprenditori edili, pittori, pseudo farmacisti e pizzaioli. Riesce a passare da uno stato sociale all’altro con facilità. Ma intanto il figlio viene lasciato a marcire in una stanza 3×3. Cresce solo. Senza riferimenti. E inizia a menare le mani. Picchia mamma e nonna, di brutto. Finanche il nipote di 5 anni. Il figlio non accetta le continue assenze della mamma. E la fanciulla piccolina la segue a ruota. Con la scusa del ricorso, si gode la vita. Ma è vietato dirlo. Perché se scriviamo di cronaca, di truffe, di prostituzione, corriamo il rischio di passare finanche per gelosi. In effetti, pensandoci bene, un pizzico di gelosia c’è, anche noi vorremmo vivere “al cazzo me ne frega”,alla nababbo, senza regole, truffando a destra e a sinistra con la speranza che prima o poi sbuchi un pizzaiolo che ci mantenga. Ma poi ci svegliamo dal sonno, e al sol pensiero di vivere come le sorelle becchine, ci viene il voltastomaco.

Buona Pasqua 2021

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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