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[Elezioni] Salvini: “governo al capolinea, si voti a ottobre per Politiche e Amministrative” Conte è finito!

By Lucia Gallo (per ith24)

Il premier Giuseppe Conte e il governo giallorosso sono al capolinea. Lo confermano tutti i sondaggi delle ultime settimane. Non solo. Il Paese è in continua rivolta. Questo lo sa bene il governo ma anche le opposizioni. Ed è il leader della Lega Matteo Salvini, a lanciare la proposta:

“A settembre o a ottobre voteremo per Comuni e Regioni ed è opportuno che si voti pure per rinnovare il Parlamento”.

E ancora: “La manifestazione del centrodestra del 2 giugno è un segnale di rinnovato sentimento attorno a noi. A parte le polemiche surreali sul distanziamento che ovviamente vale solo per noi.  Ho visto tanti altri assembramenti e nessuno ha detto nulla. Anche le sardine ricomparse non rispettano il distanziamento“.

E a Mattarella, dice: “Noi abbiamo tentato di collaborare con il governo. Lo abbiamo inondato di proposte. Ascolto da parte del governo: zero. Mi sembra chiaro che ignorino le stesse richieste del presidente Mattarella. Continueremo a fare proposte. Consapevoli che Conte, Pd e 5 stelle se ne fregano delle preoccupazioni di imprenditori. Professionisti e artigiani. I prestiti da restituire in 6 anni sono inutili e dei 400 miliardi ipotizzati solo 25 sono stati richiesti”.

E sull’Europa, chiosa: “Conte, Pd e 5 Stelle ci hanno fatto perdere tre mesi per inseguire l’Europa. Molti di quei soldi, mi riferisco al Recovery fund, arriveranno l’anno prossimo. E in ogni caso, saranno  d’accordo su come spenderli?”. 

Metodo Grnova: “Le priorità delle riforme sono due.  Taglio della burocrazia sul modello Genova. Significa sospensione del codice degli appalti per 5 anni. Scommetto che non lo faranno per due motivi. I 5 Stelle sono pregiudizialmente ostili all’impresa. Arresterebbero qualunque imprenditore che respiri. Già abbiamo faticato a convincerli a procedere con il commissario Bucci. Il Pd, invece, è ostaggio della Cgil. Altra priorità: taglio delle tasse. La proposta della Lega è chiara. Flat tax modulata al 15 o 20% in base al reddito. Costo: 13 miliardi, e si aiutano 10 milioni di famiglie”.

Non solo: “Vi sembra normale  che siano bloccati circa 14 miliardi? Che la Gronda di Genova sia ferma? E un’opera già finanziata e progettata. Con 4 miliardi a carico dei privati, cioè della società Autostrade. Ci sono decine di migliaia di posti di lavoro pronti a partire. Invece tutto bloccato dallo scorso autunno. Per litigi nella maggioranza. E così su tutto”.

Elezioni subito: “Si chieda agli elettori di esprimere un governo che duri 5 anni e abbia le idee chiare. Abbiamo i dossier pronti per governare. Via questo governo ideologico. Contrario alla libertà di impresa e di culto. Alle scuole e agli ospedali privati. Anche in Europa auspicano un governo stabile. Sarebbe un’operazione verità. Dranmmatica la situazione sul fronte immigrazione. I nostri servizi segreti lanciano l’allarme invasione. Con almeno 20mila immigrati pronti a partire per l’Italia. Questo senza dimenticare la sanatoria nel caos. Qiesto governo mette in pericolo l’Italia.”.

Infine: “Se, come nel dopoguerra ci fosse un De Gasperi, uno direbbe “mi rassegno”. Ma noi abbiamo Bonafede e Azzolina. C’è la fila di aziende francesi pronte a comprare aziende italiane. Ho chiesto al Copasir di controllare”.

E sull’inciucio di Berlusconi con la sinistra, chiude: “Mi fido di quello che vedo. E mi rifiuto di pensare che un liberale possa sostenere pezzi di governo di estrema sinistra. Ci riporterebbe indietro di 40 anni”.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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