C’è l’ora dei Pavesini, e l’ora del Gaviscon. Boldrini va in stallo per i nuovi nomi dei ministeri: “Destra retrograda”

C’è l’ora dei Pavesini e c’è l’ora del Maalox. A reclamizzare i primi era Topo Gigio in persona per la gioia dei più piccini. Un’ottima testimonial per il secondo potrebbe invece diventare Laura Boldrini, costretta – immaginiamo – ad ingurgitarne dosi industriali dopo l’avvento in Italia del primo governo a trazione destra e, per di più, guidato da una donna, Giorgia Meloni. Di quest’ultima novità, una super-femminista come l’ex-presidenta della Camera avrebbe dovuto non diciamo gioirne ma neanche dolersene, come ha invece fatto. Al punto che la premier non aveva fatto in tempo a leggere la lista dei ministri con annessa nuova nomenclatura di alcuni dicasteri che già i socialtraboccavano degli acidi commenti della Boldrini. «Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare… che vuol dire? Metteranno fuori legge l’ananas?».

E ancora: «Ministero delle pari opportunità insieme a famiglia e natalità: siamo a Roma o a Varsavia». Con questo po’ po’ di premessa, persino scontata la conclusione: «È il governo della destra retrograda, autarchica e un po’ grottesca». A blindare lo sfogo, l’hastag “#opposizione“. Certo, nessuno può obbligare la Boldrini a farsi piacere le nuove competenze di alcuni ministeri, ma è grave che ignori che tra le nuove frontiere della sovranità c’è anche quella alimentare. Non le piace il termine? Pazienza, ce ne faremo una ragione. Ma non vedere quale crisi potrebbe scatenare a livello planetario la carenza in Africa del grano dell’Ucraina significa non avere strumenti per capire le interdipendenze legate al cibonel mondo in cui viviamo. Idemper la natalità.

Ma davvero Boldrini non s’accorge del grande freddo demografico che avviluppa il Belpaese? Davvero pensa che il nostro futuro sia nella R-486 gratuita e no-limits piuttosto che nelle culle piene? Per carità, ciascuno è libero di coltivare i propri orizzonte di morte, ma che almeno non tacci di retrogradismo chi persegue ideali di vita. Ma non facciamola tanto lunga: in realtà la Boldrini è convinta che al mondo esista solo la sinistra. E che la destra per essere accettata debba ragionare e agire come la sinistra. Quando questo non accade, non le tornano i conti. E, di conseguenza, non le basta il Maalox.

Pubblicato da edizioni24

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