Covid, l’impennata dei contagi (sopra i 10mila) non preoccupa il Generale Figliuolo: “Gli ospedali stanno tenendo”

Nuovo balzo nei contagi Covid: nelle ultime 24 ore sono stati 10.047 a fronte dei 6.404 di ieri e dei 9.709 dell’altro ieri. Anche le vittime sono aumentate, arrivando a 83, mentre ieri se ne erano contate 70 e l’altro ieri 46. Cala, invece, il tasso di positività, che scende all’1,4% su 689.280 tamponi contro il 2,4% di ieri su 267.570 tamponi. Sul fronte delle vaccinazioni è stato il generale Figliuolo a chiarire che «oggi l’87% della popolazione over 12 è protetto da almeno una dose di vaccino», sottolineando che «quindi abbiamo uno scudo» contro questa quarta ondata.

Figliuolo poi ha rassicurato anche sul fronte dei ricoveri. I dati del ministero della Salute parlano di un’ulteriore crescita: in terapia intensiva ci sono oggi 11 persone in più rispetto a ieri, con 61 ingressi giornalieri, per un totale di 560 pazienti in rianimazione; nei reparti Covid ordinari ce ne sono, invece, 252 in più per un totale di 4.597. Gli attualmente positivi sono, poi, 154.510, vale a dire 2.996 in più rispetto a ieri, mentre i guariti sono stati 6.965, che portano il totale e 4.654.295 dall’inizio della pandemia.

«Siamo nella quarta ondata e i contagi Covid sono in salita, però – ha precisato il commissario straordinario all’emergenza – devo dire che gli ospedali stanno tenendo e oltre alla professionalità del personale sanitario va detto che il vaccino sta facendo la sua parte». Figliuolo, in collegamento con l’Open day per donne in gravidanza e in allattamento all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, ha anche chiarito che «ieri abbiamo fatto un nuovo record di terze dosi, oltre 164mila, e quindi speriamo che le cose proseguano in questo modo». In totale, ha aggiunto, «ad oggi siamo a quasi 95 milioni di somministrazioni e abbiamo distribuito oltre 100 milioni di vaccini».

Oggi, inoltre, la struttura commissariale ha fatto sapere che per assicurare il proseguimento delle somministrazioni dei richiami, «garantendo alle Regioni/Province Autonome il necessario supporto da parte di personale sanitarioappositamente contrattualizzato per l’esigenza», Figliuolo, d’intesa con il ministero della Salute, ha prorogato fino al 31 luglio 2022l’Accordo quadro già in essere con le Agenzie per il lavoro relativo al personale sanitario.

Pubblicato da edizioni24

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