Covid, è boom di contagi: 170.000 nuovi casi e 259 vittime. Lo Spallanzani parte con le prime pillole Merck

Covid, oggi i numeri  deflagrano in tutto il loro potenziale virale: Sia per quanto riguarda le nuove infezioni. Che per quello che concerne i decessi registrati nelle ultime 24 ore. Con una sola buona notizia all’attivo: allo Spallanzani è partita oggi la somministrazione delle prime pillole Merck. Dunque, anche oggi il bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute annovera un’ulteriore impennata di casi e di decessi. Secondo i dati processati, sono 170.844 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia segnalati nelle ultime 24 ore. Mentre, contestualmente, si registrano altri 259 morti: mai così tante vittime da aprile… Da ieri sono guarite 30.333 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 1.228.410 tamponi, tra molecolari e antigenici, con un tasso di positività al 13,9%. I ricoverati sono 12.912, (579 in più rispetto a 24 ore fa). 1.392 in terapia intensiva (+41 rispetto al giorno precedente), con 153 ingressi in 24 ore.

Nel frattempo, dal sito del governo – ripreso dall’Ansa – si apprende che sono 20.410.468 gli italiani che hanno fatto la “terza dose”. Pari al 65,84% della popolazione oggetto di dose addizionale o booster, che hanno ultimato il ciclo vaccinale da almeno cinque mesi. In 48.104.649 hanno fatto almeno la prima dose (89,07% della popolazione over 12). E con la somministrazione della seconda arrivata a quota 46.443.464 (85,99% della popolazione over 12). Per quanto riguarda i bambini, invece, in 365.930 hanno ricevuto la prima dose, pari al 10,01% della popolazione 5-11 anni. Con il totale delle somministrazioni fatte che arriva a 112.176.324 con le prime dosi che non si fermano: ieri sono state 54.645.

Non solo. Ai dati e alle cifre che stigmatizzano la situazione epidemiologica del Belpaese, si aggiunge oggi anche la notizia dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma dove, ha reso noto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, «è iniziata la somministrazione dell’antivirale per via orale Molnupiravir. Le prime due pazienti che hanno ricevuto la pillola Merck sono una donna di 91 anni cardiopatica e diabetica. E una donna di 72 anni cardiopatica, immunodepressa. Entrambe hanno sintomi lievi agli esordi».

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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