Covid, bimba di 6 mesi viene intubata e trasferita al Bambin Gesù con un aereo dell’Aeronautica

Ore di paura e di apprensione per una bimba di 6 mesi ricoverata in rianimazione a causa del Covid. Per la piccola, intubata, i medici hanno disposto il trasferimentoda Lamezia Terme a Roma. Con un volo sanitario urgente a bordo di un C-130J della 46esima Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare. Le condizioni della bambina, che una équipe medica assiste costantemente, destano preoccupazione: per questo sanitari e organizzazioni preposte all’emergenza l’hanno imbarcata sul velivolo da trasporto all’interno di un’ambulanza. La richiesta di trasporto sanitario d’urgenza all’Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma è pervenuta dalla prefettura di Cosenza alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea. Che ha avviato immediatamente le previste procedure di attivazione dell’equipaggio della 46esima Brigata Aerea di Pisa. Un team in prontezza operativa per questo genere di missioni.

L’equipe della Sala operativa del Comando delle Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare, con sede a Poggio Renatico (Ferrara), ha affrontato tempestivamente e risolutamente la gestione ed il coordinamento della missione. E, rende noto sulla vicenda l’Adnkronos, «ha emesso il task per la 46esima Brigata Aerea. Uno dei reparti di volo dell’Aeronautica Militare che assicura il trasporto rapido e immediato di personale e materiale, ovunque sia richiesto». Dunque, come anticipato anche in apertura, una équipe di personale sanitario specializzato, ha assistito la bimba durante tutto il volo di trasferimento. Una volta che il velivolo militare è atterrato a Ciampino, alle ore 23.20, i sanitari hanno provveduto immediatamente a trasportare in ambulanza la piccola paziente all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Un trasferimento, quello della piccola, che si è reso necessario a seguito delle gravi condizioni in cui versava già ieri la piccola, ricoverata all’Ospedale Annunziata di Cosenza. La bambina, considerata dai sanitari un soggetto fragile, si trovava nel reparto di neonatologia e terapia intensiva pediatrica del nosocomio calabrese, dove i medici avevano dovuto intubarla. Infatti, come riferiscono diversi quotidiani e siti cosentini, la bambina «ha sviluppato una polmonite interstiziale dopo essere risultata positiva al virus». Una infiammazione «che le ha compromesso il cinquanta per cento dei polmoni. Era arrivata nel nosocomio con sintomi tipici dell’infezione da Sars-Cov-2. Anche i genitori, originari di Casali del Manco, sono stati contagiati, nonostante fossero entrambi vaccinati», come riporta sempre la stampa locale. Ora, gli operatori sanitari monitorano costantemente le condizioni della bimba. Mentre i genitori, dovendo restare in isolamento, seguono da lontano la situazione della loro piccola.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.