Crea sito

Coronavirus, seconda ondata ormai certa. Mille focolai, 225 nuovi. Se si continua così, si richiude tutto

Quasi mille focolai di coronavirus (per l’esattezza 925), di cui 225 nuovi. Sono questi numeri a far temere al governo e al Comitato tecnico scientifico che ci si trovi di fronte con largo anticipo alla seconda ondata dell’epidemia che da marzo sta bloccando l’Italia e il mondo intero.

Dietro al bollettino di ieri 13 luglio che conta 523 contagi nelle ultime 24 ore, c’è soprattutto l’indice Rt di trasmissibilità ad allarmare: a livello nazionale è di 0,96, ma in nove regioni supera la soglia di allerta fissata a 1. Lombardia (1,13), Abruzzo(1,33), Liguria (1,05), Marche(1,02), Piemonte (1,04), Puglia(1,14), Sicilia (1,41), Toscana (1,28) e Veneto (1,2), con regioni come Sicilia e Puglia fino a oggi “scampate” e ora in prima linea. 

E se è vero che i numeri sono ancora contenuti e non c’è rischio collasso per il sistema sanitario, è anche vero che dall’Iss e dal ministero della Salute si parla ormai apertamente di “importanti segnali di allerta” e di “tendenza all’aumento”.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.