Coronavirus, la ricetta del Pd è dare in pegno i Palazzi del potere Vogliono svendere l’Italia

By Giuseppe Falco (per ith24)

Che il PD si sia venduto alla UE, è cosa nota, ma vendere l’Italia, o meglio svendere i propri beni, fa accapponare la pelle. Ma siccome nessun prestito ci verrà mai concesso senza garanzie, Luigi Zanda (PD) in una intervista a La Repubblica, lancia la soluzione folle: “per far fronte al nostro fabbisogno straordinario senza far esplodere il debito pubblico potremmo dare in garanzia il patrimonio immobiliare di proprietà statale”. Il tesoriere del Partito democratico afferma che la garanzia potrebbe essere costituita “almeno per la parte costituita dagli edifici che ospitano uffici, sedi delle grandi istituzioni, ministeri, teatri, musei, come lo possono essere ad esempio Montecitorio, sede della Camera, o Palazzo Chigi, sede del governo. Chiosa Zanda: “Siamo in guerra. E poi parliamo di garanzia, non di vendita”.

Il problema è un altro. La storia ci insegna che le guerre possono durare anni, e se questo pegno non dovrebbe bastare? Come la mettiamo, caro Zanda? L’Italia vuole soluzioni serie, anche perché di pagliacci, oggi, il Palazzo ne è pieno.

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