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Coronavirus, ego Mattarella, molto preoccupato per i migranti: “Sono in difficoltà, vanno accolti” Ma non una parola sugli aiuti in ritardo a famiglie e imprese italiane

By Fabio Vacca (per ith24)

A preoccupare il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, non sono gli aiuti in forte ritardo a famiglie e imprese italiane, sull’orlo del fallimento. Ma i migranti. E lancia un appello all’accoglienza, nonostante alcuni profili di sicurezza sull’importazione del virus su cui il governo italiano non sembra all’altezza della situazione.

E nota: “L’impatto della pandemia aggrava ancor di più la critica condizione di quanti, a causa di conflitti o per la
violazione di diritti fondamentali, sono costretti a fuggire dal proprio Paese. L’Italia mostra continuamente e con senso di responsabilità la sua vicinanza a coloro che affrontano tali drammatiche vicende, offrendo accoglienza e protezione”.

E ancora: “La nostra attiva partecipazione al primo Forum globale dei rifugiiati costituisce una concreta testimonianza. Il fenomeno delle migrazioni conta su un approccio italiano basato su strumenti importanti quali il programma nazionale di reinsediamento e i corridoi umanitari per rifugiati particolarmente vulnerabili, privi della protezione statale del Paese d’origine e colpiti in misura considerevole dalle restrizioni determinate dall’attuale emergenza sanitaria”. 

in breve sostanza, guai ad ostacolare l’operato delle Ong. L’italia è pronta ad accogliere tutti. Anche l’intero continente africano. Non che non bisogna accogliere chi è in difficoltà, per carità. Ma proprio tutti, dimenticandosi degli italiani, è pura ipocrisia di sinistra.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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